RICERCA VOIELLO SULLA PASTA, IL 47% DEGLI ITALIANI PREFERISCE I FUSILLI

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – E’ la tenacia – intesa come la capacità di un formato di mantenere la forma e la consistenza al morso – una delle caratteristiche più importanti nel determinare la bontà e la qualità della pasta. Lo pensa circa un intervistato su tre (27,3%) di una ricerca commissionata ad AstraRicerche da Voiello per indagare quali siano i formati di pasta più amati.
Voiello ed AstraRicerche hanno indagato quali fossero le caratteristiche, i gesti e le scelte più ricercate per una completa esperienza di gusto. Il fusillo è tra i tre formati più amati dagli intervistati (per il 47,5%), e per ben il 73,4% è un formato che trattiene i condimenti meglio degli altri.
La ricerca è stata condotta a gennaio 2025: se la tenacia si attesta saldamente come caratteristica immancabile più votata dagli intervistati, nella top 5 compaiono anche la capacità di trattenere il sugo (11,3%), insieme al sapore (22,2%), l’omogeneità di cottura (14,6%) e il tempo di cottura effettivo, non troppo lungo e non troppo breve (13,8%).
Oltre un intervistato su due (55,2%) considera il formato uno dei tre aspetti principali da considerare di fronte allo scaffale, ancora meglio se prodotto con grani solo italiani (nella top 3 dei driver di acquisto per il 52,1%).
La ricerca mostra inoltre che consumare pasta è un vero piacere e questo è il primo motivo per farlo (44,7%), rilevando, tra gli altri motivi, anche il fatto che fa stare bene e mette di buon umore (29,7%). E lo fa già dal momento della preparazione. A questo riguardo, infatti, per l’84,5% degli intervistati la pasta ha un ruolo importante nell’espressione della propria creatività ai fornelli. Creatività che risulta fondamentale per il 74,9% e addirittura oltre uno su due partecipanti alla ricerca la ritiene necessaria sia nella quotidianità che nelle occasioni speciali. Inoltre, c’è un gesto che, tra tutti, spicca nella fase di preparazione e che esprime al meglio la necessità di dare sfogo al proprio estro ai fornelli: la mantecatura in padella, che permette alla pasta di trovare l’armonia perfetta con il condimento. La spadellata, infatti, è un momento irrinunciabile, tanto che il 66,3% degli intervistati lo compie sempre o spesso.
“E’ un gesto affascinante che evoca piacere e gusto ed, oltretutto, è fondamentale per esaltare le caratteristiche del formato”, conferma la chef Beatrice Guzzi.
“Il nuovo Fusillo Voiello – si legge in una nota – non è solo la testimonianza del lavoro certosino che la marca compie ogni
giorno alla costante ricerca della qualità ma è espressione di un elemento che più di tutti rappresenta il DNA del marchio: l’estro partenopeo. Un’arte innata, un intreccio di passione, ingegno e bellezza che si rivela al meglio nella fase di design, quando le forme della pasta sono studiate accuratamente e ogni dettaglio è pensato per esaltare gusto, consistenza e piacere
sensoriale”.
“Con il fusillo Voiello – sottolinea ancora Beatrice Guzzi – la spadellata perfetta è assicurata: cattura in maniera eccezionale il sugo e resiste perfettamente in cottura e mantecatura. Il risultato è un piacere eccezionale da assaporare morso dopo morso”.

– News in collaborazione con Voiello –
– foto ufficio stampa Voiello –
(ITALPRESS).

30 Maggio 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

BRENNERO VERSANTE AUSTRIACO, IL 30 MAGGIO VIA LIBERA DA INNSBRUCK ALLA CHIUSURA TOTALE DELLA A22

Sabato 30 maggio è indicato dall’Autostrada del Brennero A22 con il bollino nero in entrambe le direzioni di marcia. L’autorità distrettuale di Innsbruck non ha, infatti, vietato la protesta indetta per quel giorno dal sindaco di Gries am Brenner, Karl Mühlsteiger, che porterà alla chiusura totale del traffico lungo il versante austriaco dell’autostrada (A13). Dalle … Continua a leggere

FESTA DEL 1° MAGGIO A LAVIS

E’ il lavoro dignitoso il tema scelto da Cgil Cisl Uil per la Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori 2026. Anche in Trentino, in un momento storico con la disoccupazione a livelli bassi, la questione della qualità dell’occupazione è una priorità sentita con forza dai sindacati. Se in provincia, infatti, molto spesso non è difficile … Continua a leggere

BILANCIO OK PER IL LATTIERO CASEARIO ALTOATESINO

Bilancio positivo per il comparto lattiero-caseario altoatesino nel 2025, nonostante un contesto di mercato sempre più complesso. Secondo i dati presentati dalla Federazione Latterie Alto Adige durante l’assemblea generale, il fatturato complessivo è salito a 747,8 milioni di euro, con una produzione di latte vaccino aumentata del 2,7% (375 milioni di kg)