DIAGNOSI ERRATA. CONDANNATA L’AZIENDA SANITARIA TRENTINA

L’Azienda sanitaria trentina è stata condannata dal giudice Giuliana Segna al risarcimento di 100 mila euro nei confronti di una paziente. I fatti risalgono al 2001 quando ad una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 15 anni fu diagnosticato un ictus cerebrale. Solo 4 anni più tardi si è scoperto che invece si trattava di una forma aggressiva di sclerosi multipla. I familiari chiedevano un risarcimento maggiore ma il giudice ha ritenuto liquidare solo l’indennità di invalidità giornaliera.

21 Dicembre 2015


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I carabinieri di San Lorenzo Dorsino hanno denunciato un automobilista sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite consentito per legge e pari ad oltre 1,80 G/L. All’uomo è stata ritirata la patente di guida per la successiva sospensione per un periodo da 3 mesi ad 1 anno.