Prendeva a calci il portone di ingresso, urlava e sbraitava contro i propri genitori barricati all’interno dell’abitazione. E’ stato così arrestato da una pattuglia della Questura un bolzanino 27enne, già noto alle forze dell’ordine per analoghi fatti, l’ultimo intervento risale ad appena una settimana fa. Poiché il bolzanino risultava essere già gravato da un divieto di avvicinamento alla casa familiare, questa volta è scattato l’arresto. In considerazione di quanto oramai ripetutamente accaduto in questa ed in altre recentissime circostanze, il questore Paolo Sartori ha dato disposizioni di avviare in via d’urgenza le procedure finalizzate alla applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
TORNA A MINACCIARE I GENITORI, QUESTA VOLTA SCATTA L’ARRESTO
Intervento della Questura di Bolzano

20 Gennaio 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
AUTOCARRO SOSPETTO SULLA STATALE DELLA PUSTERIA, DENUNCIATO UN 23 ENNE BOLZANINO
I carabinieri di Rio Pusteria hanno denunciato un ventitreenne bolzanino per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il giovane, dopo essere stato fermato alla guida di un autocarro sospetto, a Naz Sciaves, è stato trovato in possesso di un coltello a lama fissa della lunghezza di circa 22 centimetri.
MICROCRIMINALITÀ E SPACCIO: DUE ARRESTI A TRENTO
Controlli mirati dei carabinieri contro microcriminalità e spaccio, due arresti a Trento nella giornata di ieri. Nel primo intervento, in via Gandhi, in manette è finito un cittadino tunisino ventenne, trovato in possesso di oltre 26 grammi di cocaina, hashish e 210 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Nel secondo l’arresto è scattato … Continua a leggere
FOTO SEXY ON LINE, TRE MINORENNI A PROCESSO A TRENTO
Due ragazzine sono accusate a Trento assieme ad un loro conoscente di aver diffuso via chat immagini che ritraggono una loro amica in pose sexy e senza veli. I tre, minorenni all’epoca dei fatti, sono accusati di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti e dovranno rispondere davanti al giudice minorile. La vittima aveva … Continua a leggere