Dopo aver rubato nell’appartamento di alcune studentesse a Bressanone è scappato scalzo, ma poco dopo è stato intercettato da una pattuglia dei Carabinieri presso un centro di accoglienza. Il giovane era stato scoperto poco prima da un’inquilina l’altra sera mentre rovistava tra i beni personali nella stanza di un’altra studentessa. L’uomo era lanciato dalla finestra, ma senza scarpe che erano rimaste nell’appartamento. La studentessa ha lanciato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il ladro aveva portato con sé denaro, dispositivi elettronici e altri accessori per un valore complessivo di circa mille euro. Il caso è stato risolto entro poco tempo, quando i Carabinieri sono stati chiamati al centro di accoglienza per un’ospite era in stato di agitazione e vittima di convulsioni. I militari, grazie alla descrizione fornita dalla studentessa, hanno riconosciuto in lui il ladro che infatti aveva ancora addosso la refurtiva.
BRESSANONE, LADRO SCAPPA SCALZO DA UN APPARTAMENTO
Individuato poco dopo in un centro di accoglienza

20 Gennaio 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
AUTOCARRO SOSPETTO SULLA STATALE DELLA PUSTERIA, DENUNCIATO UN 23 ENNE BOLZANINO
I carabinieri di Rio Pusteria hanno denunciato un ventitreenne bolzanino per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il giovane, dopo essere stato fermato alla guida di un autocarro sospetto, a Naz Sciaves, è stato trovato in possesso di un coltello a lama fissa della lunghezza di circa 22 centimetri.
MICROCRIMINALITÀ E SPACCIO: DUE ARRESTI A TRENTO
Controlli mirati dei carabinieri contro microcriminalità e spaccio, due arresti a Trento nella giornata di ieri. Nel primo intervento, in via Gandhi, in manette è finito un cittadino tunisino ventenne, trovato in possesso di oltre 26 grammi di cocaina, hashish e 210 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Nel secondo l’arresto è scattato … Continua a leggere
FOTO SEXY ON LINE, TRE MINORENNI A PROCESSO A TRENTO
Due ragazzine sono accusate a Trento assieme ad un loro conoscente di aver diffuso via chat immagini che ritraggono una loro amica in pose sexy e senza veli. I tre, minorenni all’epoca dei fatti, sono accusati di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti e dovranno rispondere davanti al giudice minorile. La vittima aveva … Continua a leggere