TAJANI “ANCORA NESSUN CAPO DI IMPUTAZIONE PER CECILIA SALA”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Stamane la nostra ambasciatrice a Teheran Paola Amadei ha incontrato il viceministro degli Esteri iraniano, il quale ha detto che ancora non è stato formulato il capo di imputazione. Appena la giustizia iraniana lo comunicherà agli Esteri verrà detto per quali motivi Cecilia Sala è stata arrestata”. Lo ha detto Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, in collegamento telefonico con Zona Bianca su Rete4, in merito alla giornalista italiana detenuta dal 19 dicembre in Iran.
“I tempi sono quelli che sono, ma abbiamo notato una certa disponibilità soprattutto per quanto riguarda il trattamento di Cecilia Sala, la nostra ambasciatrice si è prodigata affinchè venga trattata nel modo migliore possibile – ha aggiunto -. Il dialogo è aperto, stiamo lavorando in tutti i modi per cercare di riportarla a casa il prima possibile. E’ una situazione molto delicata, abbastanza intricata, ma il Governo sta facendo il massimo, siamo tutti impegnati per cercare di risolvere il problema”.
La tempistica per la liberazione della giornalista “non è ipotizzabile, la trattativa è molto delicata, non è facile – ha spiegato il ministro degli Esteri -. Facciamo tutto il possibile perchè i tempi siano brevi, però non dipende dalle autorità italiane. La situazione è abbastanza complicata, ecco perchè abbiamo chiesto a tutti quanti il massimo riserbo, di non enfatizzare la situazione, di lasciar lavorare chi in questo momento è operativo, la nostra ambasciata a Teheran e il nostro consolato, perchè possano svolgere nel modo migliore la propria attività a favore di Cecilia Sala”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

30 Dicembre 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

DROGA TROVATA IN UN VIGNETO A MEZZOLOMBARDO

La polizia locale della Rotaliana ha trovato in un vigneto di Mezzolombardo 6 etti e mezzo di cocaina. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione del proprietario del terreno. La droga si trovava in tre pacchetti termosaldati, custoditi in un contenitore di vetro

TORTA CON PSICOFARMACI AI PARENTI, NEI GUAI UN 50 ENNE DELLA VALLE DEI LAGHI

Un 50enne vivaista della Valle dei Laghi è accusato di tentato omicidio e rapina. Secondo l’accusa, il 30 aprile scorso, l’uomo avrebbe tentato di avvelenare il padre e lo zio ultra 80enni con una torta cucinata a base di cioccolato e psicofarmaci, in seguito tagliato i freni della macchina del parente, e poi portato via … Continua a leggere

LUTTO IN TRENTINO PER LA MORTE DI GIAMPAOLO PEDROTTI

Lutto nel mondo del giornalismo. Si è spento dopo una malattia a 61 anni Giampaolo Pedrotti, storico responsabile dell’ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento, ruolo ricoperto dal 2008. La Giunta provinciale trentina ha espresso cordoglio ricordando una figura autorevole e discreta, capace di raccontare il territorio con rigore e senso delle istituzioni.