Emergono altri inquietanti legami tra il terrorismo di matrice islamica e l’Alto Adige. Nell’indagine della Procura della Repubblica di Bari risultano coinvolti anche due cittadini iracheni residente a Bolzano. Si tratta di Muhamad e Rasti Helkawt , padre e figlio. Sarebbero stati in contatto con Muhamad Majid, iracheno di 45 anni, arrestato a Bari nell’ambito di una vasta inchiesta anti terrorismo. Secondo gli inquirenti proprio grazie a questi contatti , un gruppo di jihadisti avrebbero contribuito a creare in Alto Adige la cellula recentemente scoperta con base operativa a Merano. La guida del gruppo era Abu Omar, il noto imam della moschea di viale Jenner a Milano. Fra i promotori risulta coinvolto anche Abdula Salih Ali, arrestato in Alto Adige nell’indagine dei carabinieri dei Ros a fine novembre. In una intercettazione la cellula di Bari invita un aderente a trasferirsi in Alto Adige per godere dei contributi pubblici per l’affitto di casa. “In provincia di Bolzano c’è il sistema tedesco – dice uno degli arrestati nell’intercettazione – tutti i curdi che sono lì non lavorano e hanno casa”.
TERRORISMO DI MATRICE ISLAMICA. SCOPERTI CONTATTI CON IRACHENI RESIDENTI A BOLZANO
9 Dicembre 2015
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