Sono 41 le persone per cui la Procura di Trento ha richiesto il rinvio a giudizio al termine delle indagini sull’operazione Spy Drive avviate nel gennaio del 2013 proprio dalla procura trentina. Gli imputati farebbero parte di un’organizzazione in grado di truccare gli esami per ottenere la patente di guida. Nel corso dell’inchiesta gli inquirenti avevano appurato che alcuni candidati avevano affrontato l’esame scritto per il conseguimento della patente muniti di un auricolare e di una microcamera nascosti nel giubbone. Gli apparecchi permettevano ai candidati di essere collegati costantemente con una centrale esterna dell’organizzazione in grado di guidare il candidato nella risposta dei quiz scritti. In carcere sono finiti i tre stranieri considerati al vertice dell’organizzazione, un 27 enne, un 33 enne ed un 30 enne. L’accusa è associazione a delinquere e falsità ideologica di certificati o in autorizzazioni amministrative
ESAMI DI GUIDA TRUCCATI. LA PROCURA DI TRENTO CHIEDE IL RINVIO A GIUDIZIO PER 41 PERSONE
5 Dicembre 2015
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