Cronaca

SEQUESTRATO UN IMPIANTO DI RECUPERO DEI RIFIUTI A MORI

Contestata violazione norme settore e autorizzazione ambientale

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Trento, assieme agli ispettori dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (Appa), hanno eseguito il sequestro preventivo di un impianto di recupero rifiuti in località Brianeghe, nel Comune di Mori. Il provvedimento cautelare – informa l’arma – è stato disposto dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della Procura della Repubblica di Trento per violazione alle norme di settore e dell’autorizzazione ambientale provinciale. A quanto emerso dalle indagini, avviate nel 2023, il titolare avrebbe gestito l’impianto di recupero senza rispettare il corretto ciclo produttivo di trasformazione del rifiuto in materiale riciclato, immettendoli sul mercato quali materie prime (End of Waste) grazie ad attestazioni di conformità da tecnici di laboratorio ritenuti dagli inquirenti compiacenti. Al titolare dell’impianto sono contestate anche le emissioni incontrollate in atmosfera, la filtrazione nel suolo delle acque industriali e l’accumulo di rifiuti depositati, pari a 22 volte oltre i limiti autorizzati e fuori delle aree previste. La Procura ha nominato un amministratore giudiziario per assicurare la continuità produttiva, la messa in sicurezza dell’impianto e il rispetto delle normative ambientali.

29 Ottobre 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

UNA DENUNCIA PER DROGA AD EGNA

Operazione antidroga ad Egna dove i carabinieri hanno denunciato un 26 enne del posto. Sequestrati 54 grammi di marijuana, tre sigarette elettroniche contenenti liquido a base di THC, e un bilancino di precisione.

INCIDENTE AL PASSO REDEBUS, UN FERITO GRAVE

Grave incidente questa mattina a Bedollo in località Pittoi, lungo la strada del passo Redebus. Un camion, per cause da accertare, in fase di manovra avrebbe travolto un boscaiolo di 35 anni. Il ferito è stato soccorso ed elitrasportato al Santa Chiara in codice rosso.

ASL ALTO ADIGE, SOSPESA PER UN MESE UNA DOTTORESSA

L’Asl altoatesina ha sospeso per un mese una dottoressa specialista in odontoiatria. La donna, nel distretto Gries-San Quirino [nella foto Sabes], in una pausa dal lavoro, avrebbe spinto contro la macchinetta del caffè una operatrice sanitaria davanti a pazienti e colleghi, procurandole contusioni, lividi ai polsi e alla schiena, e cinque giorni di prognosi. La … Continua a leggere