L’avvocato Gerhard Brandstätter, difensore di Luis Durnwalder, ha fatto opposizione alla notifica del decreto di citazione a giudizio dell’ex presidente della Provincia, in quanto redatto in lingua tedesca. In altre parole l’avvocato e l’imputato, pur essendo entrambi di madrelingua tedesca, hanno chiesto l’annullamento dell’atto e la sua sostituzione con un decreto in italiano, cioè nella lingua che essi avevano scelto in precedenza. La giudice Giulia Rossi si è riservata di decidere, nella prossima udienza del 13 novembre, se accogliere o meno questa richiesta. In caso di accoglimento, il procedimento dovrà ripartire da un nuovo giudice e questo comporterà un ritardo di alcuni mesi. Il rifiuto da parte della difesa della notifica in tedesco può apparire a prima vista surreale ma è necessario, al riguardo, ricordare le norme sul processo bilingue in Alto Adige: la scelta della lingua del processo, da parte dell’imputato, è infatti libera e scollegata dalla sua appartenenza ad un gruppo etnico. Il motivo della scelta dell’italiano, in questo caso concreto, sarebbe comunque da ricondurre alla volontà della difesa di farsi affiancare, più avanti, anche da un avvocato di lingua italiana. Spetta ora alla giudice decidere, considerando tra i vari elementi anche il fatto che lo stesso Durnwalder avrebbe indicato di preferire proprio la lingua tedesca in occasione della notifica, a domicilio, dell’avviso di garanzia. La vicenda si riferisce a un’indagine per falso in atto pubblico: Durnwalder aveva chiesto di poter rateizzare il pagamento di una somma di 27mila euro di danno erariale, conseguente ad una condanna inflittagli dalla Corte dei conti. Secondo la Procura Durnwalder non avrebbe avuto diritto a chiedere la rateizzazione in quanto sarebbe un’opzione concedibile solo in base a determinate condizioni di emergenza finanziaria.
DURNWALDER CHIEDE IL PROCESSO IN ITALIANO E RESPINGE IL TEDESCO
Opposizione alla notifica del decreto di citazione a giudizio

23 Ottobre 2024
CONDIVIDI
Primo Piano
INCENDIO IN UN SEMINTERRATO, INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DI STORO
Alle 3:30 del mattino di martedì 11 i vigili del fuoco volontari di Storo e Bagolino sono intervenuti per incendio seminterrato di una casa privata a Ponte Caffaro, nel comune di Bagolino (Bs). La prima squadra – comunicano i volontari di Storo -ha estinto le fiamme e portato all’esterno una bombola di gas. Si è … Continua a leggere
MEZZOLOMBARDO, MORTO NEL SONNO A 28 ANNI
Tragedia a Mezzolombardo dove un 28 enne, Riccardo Gontineac, è morto stroncato nel sonno da un malore. A ritrovarlo senza vita il padre che viveva con lui da tempo e che era andato a svegliarlo non vedendolo ancora in piedi. Sul corpo del 28 enne è stata disposta l’autopsia. Domani alle 9.30 nella chiesa parrocchiale … Continua a leggere
PIU’ IMPRESE STRANIERE IN TRENTINO
Più imprese a conduzione straniera in Trentino. Secondo la camera di commercio sono 4.355, 248 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un aumento del 6%. L’Albania si conferma al primo posto con 571 imprese individuali attive, il 18,4% del totale.