Nella mattinata odierna, con il patteggiamento della pena, s’è conclusa la vicenda giudiziaria che agli inizi del 2022 aveva portato al sequestro dell’impianto di recupero rifiuti di Denno, gestito dalla ditta FIUMETER s.r.l., e del biotopo situato nei pressi del fiume Noce all’interno del quale l’azienda avrebbe abusivamente smaltito i rifiuti in quelle che avrebbero dovuto essere delle bonifiche agrarie, ma che di fatto si erano rilevate essere delle discariche abusive. Sarebbero stati smaltiti illecitamente 400 mila tonnellate di rifiuti, parte dei quali provenienti anche dai lavori per la realizzazione del tunnel del Brennero, in aree di pregio destinate alla produzione agricola e alimentare della Val di Non. Il giudice ha disposto la confisca di 600.000 euro applicando la pena della reclusione ad 1 anno per i titolari dell’azienda e sei mesi per il dipendente
SMALTIMENTO ABUSIVO DI RIFIUTI IN VAL DI NON, VICENDA CHIUSA CON UN PATTEGGIAMENTO
Il giudice ha disposto la confisca di 600.000 euro

16 Ottobre 2024
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