Emergenza freddo. L’associazione Volontarius, che a Bolzano si occupa di migranti e senzatetto, lancia l’emergenza freddo, dopo il netto calo delle temperature. Anche la scorsa notte il Centro Emergenza Freddo, che offre 70 posti letto, non ha potuto ospitare tutte le persone senza dimora e i profughi che vivono sulla strada a Bolzano, ha fatto sapere Volontarius sulla propria pagina Facebook. In un centinaio hanno dovuto dormire in strada. E sempre a proposito di accoglienza, a partire dall’inizio di dicembre le persone senza dimora potranno disporre a Trento di un nuova struttura per la notte. L’iniziativa è della cooperativa Punto d’Incontro, fondata da don Dante Clauser. Oltra alla sede di via Travai, d’ora in poi i più bisognosi potranno contare anche su una nuova struttura in via S. Croce. Dal 2006 il Punto d’Incontro gestiva nei mesi invernali in località Belvedere a Ravina un dormitorio per l’accoglienza notturna. Lo scorso inverno, si sono registrati 1.409 pernottamenti. La struttura di Ravina oggi non si mostra però più adeguata al compito che deve assolvere. Ecco perchè si è deciso di spostarsi in centro città. L’accoglienza sarà assicurata dalle 18.30 alle 8 e comprenderà la somministrazione della cena a piatto unico e della colazione. Da Cooperfidi è giunto un contributo di 15mila euro.
Ascolta l’intervista al direttore della cooperativa Punto d’Incontro Alberto Cortelletti



