Passaggio di testimone al Gect a Bruxelles, il nuovo presidente del Gruppo europeo di cooperazione territoriale Tirolo-Alto Adige-Trentino è il governatore trentino Ugo Rossi. Succede al collega del Tirolo Günther Platter. Memoria, convivenza, benessere e opportunità. Queste le quattro sfide euro regionali, che il governatore del Trentino Ugo Rossi ha indicato nell’assumere la presidenza del Gect. L’Euregio – ha detto Rossi – deve diventare un laboratorio di democrazia, una casa delle opportunità e del merito per le nuove gerenazioni, un punto di riferimento, per un’Europa sempre più esposta alla paura e alla chiusura. Ribadita l’intenzione di lavorare su infrastrutture come la banda ultra larga, l’energia e l’ambiente. In questo senso, ha detto Rossi, vanno lette le delibere approvate in materia di mobilità e trasporti finalizzate a lavorare assieme sotto il profilo operativo ma anche per convincere i decisori nazionali ed europei dell’importanza della logica di corridoio con l’obiettivo di spostare il traffico dalla gomma alla rotaia. Sul fronte dell’innovazione, sono sati ribaditi i progetti promossi dal “Fondo Euregio per la ricerca”, oltre all’idea di istituire una Euregio Family Card e di creare una “Euregio Community” anche nel campo delle start up. Complessivamente l’agenda 2016 prevede 55 progetti per 2,5 milioni euro di finnaziamenti. Il Gect ha inoltre dotato il Fondo scientifico per la ricerca con 1,6 milioni di euro.
Ascolta l’intervista al neopresidente Ugo Rossi



