ACLI: TRENTINO SEMPRE MENO ATTRATTIVO

Analisi Caf su 38mila famiglie: redditi sempre più erosi dall'inflazione

Foto: lucadp ©123rf.com

Trentino benestante ma non ricco come un tempo. Calano in media di 2000 euro l’anno i redditi medi delle famiglie trentine. A pesare l’aumento dell’inflazione che negli ultimi anni ha toccato il 15,6%, le spese sanitarie e i mutui che pesano di oltre 1.300 euro in più all’anno. Questi i dati contenuti nell’indagine di CAF Acli e Irpef sulle dichiarazioni dei redditi delle famiglie in provincia di Trento fra il 2020 e il 2023. Negli ultimi 4 anni il 77% delle famiglie trentine ha perso il proprio potere d’acquisto rispetto agli anni precedenti. Notevole la differenza registrata tra le valli e le città: quasi 3000 euro l’anno. Le famiglie in povertà relativa rimangono stabili a circa 2.300. Il Trentino quindi, vista la perdita di reddito registrata negli ultimi anni, non risulta più così attrattivo per i lavoratori e soprattutto per i giovani.

14 Giugno 2024


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