MATTARELLA “LA REPUBBLICA SI INCHINA ALLA MEMORIA DI MATTEOTTI”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Il rapimento, cento anni or sono, del Deputato socialista Giacomo Matteotti, a cui fece seguito la sua crudele, barbara, uccisione, fu un attacco al Parlamento e alla libertà di tutti gli italiani e rappresentò uno spartiacque della storia nazionale. La violenza che, da subito, aveva caratterizzato le azioni del movimento fascista, dopo le aggressioni ai lavoratori organizzati nei sindacati e nelle cooperative, contro le Istituzioni, dai Comuni si rivolse al Parlamento. Quell’assassinio politico assunse una peculiare portata storica e simbolica. Lo Stato veniva asservito a un partito armato che si faceva regime, con la complicità della Monarchia. Giacomo Matteotti, Segretario del Partito Socialista Unitario, impegnato com’era per il riscatto dei ceti più poveri, apparteneva al gruppo di coloro che sapevano come le libertà dello Stato liberale dovevano sapersi tradurre in effettivi diritti per tutti gli italiani”. Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha deposto una corona di fiori sul monumento in memoria di Matteotti.
“Il suo antifascismo poggiava su questa visione, opponendosi alle violenze esercitate contro i lavoratori dalle azioni squadriste.
Manifestazione di un impegno che avrebbe trovato poi eco nella lotta di Liberazione e nella scelta repubblicana da parte del popolo italiano – prosegue Mattarella -. Con lucidità Matteotti vide la progressiva demolizione delle libertà garantite dallo Statuto Albertino da parte del fascismo e ne denunciò conseguenze e implicazioni, mentre nelle classi dirigenti italiane non si faceva strada analoga coscienza. Il coraggio che animò la sua ultima, drammatica denuncia dai banchi di Montecitorio costituisce non soltanto un inno alla libertà e un testamento politico di perenne validità ma, altresì, un atto di fedeltà al Parlamento. Quel Parlamento che costituisce il cuore di ogni democrazia viva e che venne umiliato dal regime, sino alla sua soppressione. La Repubblica si inchina alla memoria di Giacomo Matteotti, difensore dei ceti subordinati e martire della democrazia”, conclude il presidente della Repubblica.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

10 Giugno 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TENNIS MASTER 1000 MADRID, SINNER VINCE IN DUE SET E VOLA AGLI OTTAVI

Jannik Sinner domina Elmer Moller al master 1000 del Madrid Open con un netto 6-2, 6-3. Il numero uno al mondo impone il suo gioco fin dall’inizio, gestisce bene i momenti di tensione e vola al turno successivo senza perdere set. Negli ottavi affronterà il britannico Norrie.[Vs]

ATLETICA. ALEX SCHWAZER VINCE I CAMPIONATI TEDESCHI DI MARATONA DI MARCIA

A 41 anni, l’altoatesino Alex Schwazer ha stabilito il nuovo primato nazionale sulla maratona di marcia (42,195 km). L’ex olimpionico azzurro ha vinto, con il tempo di 3h01’55”, i campionati nazionali tedeschi. Il precedente primato apparteneva ad Andrea Agrusti con 3h03’55.[Vs]

VAL DI NON, PRECIPITA UN ALIANTE, MORTO IL PILOTA

Tragedia oggi pomeriggio in Val di Non. Un aliante si è schiantato sul Monte Pin, a circa 2000 metri di quota. Il pilota è morto nell’impatto: le operazioni di recupero della salma sono in corso da parte delle squadre di soccorso intervenute sul posto. Sul luogo dell’incidente stanno operando il Soccorso Alpino, la SAF (Squadra … Continua a leggere