HONDA CR-V ORA è ANCHE IBRIDA, FINO A 82 KM IN ELETTRICO

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Sesta generazione e nuovi motori per la Honda CR-V, il modello più venduto della casa giapponese. Più largo di 10 mm e più lungo di 80 mm il Suv appare più aggressivo grazie a montanti anteriori indietreggiati e cofano allungato.
La versione Full Hybrid (e:HEV) a trazione anteriore, rispetto alla precedente, è equipaggiata con batterie più piccole ma con maggiore densità, mentre la motorizzazione Plug-in Hybrid (e:PHEV) è una novità assoluta per l’Europa, ed è in grado di offrire fino a 82 km di autonomia in modalità solo elettrica, anche con la trazione integrale. I sistemi ibridi per entrambe queste versioni sono accoppiati al motore benzina da 2.0 litri di cilindrata, quattro cilindri, iniezione diretta e ciclo Atkinson. Per limare le emissioni, si è lavorato un pò ovunque. Dal catalizzatore con attivazione a bassa temperatura e ad alte prestazioni migliora le prestazioni ambientali, alla superficie del condotto di scarico, che è stata ampliata per migliorare la potenza erogata. Ma anche sull’anteriore, dove è stato anche introdotto un nuovo sottotelaio in alluminio pressofuso che permette di risparmiare più di 5 kg rispetto al modello precedente.
Grande attenzione, come da tradizione Honda, al comfort a bordo, partendo anche in questo caso dal vano motore, con il coperchio del propulsore in poliuretano che aumenta l’isolamento da rumori e vibrazioni. A bordo, è evidente come la visibilità verso l’esterno sia stata sensibilmente migliorata. All’anteriore la plancia è più essenziale, con al centro il display Infotainment da 9.0″ ed accoppiato con ampio quadrante digitale da 10.2″ dietro il volante. Per quanto attiene alla sicurezza attiva e passiva, oltre ad undici airbag, la CR-V è la prima Honda ad essere dotata del sistema Sensing 360 che integra una telecamera frontale a 100°, un radar a onde millimetriche e quattro radar posizionati agli angoli per offrire una visuale a 360° intorno al veicolo, individuando strisce pedonali e bordi della strada, moto, bici e altri veicoli.
A livello di prestazioni la nuova CR-V passa da 0 a 100 km/h in soli 9 secondi per i modelli 2WD e 9,4 secondi per quelli AWD, per raggiungere una velocità massima rispettivamente di 194 km/h e di 187 km/h. Emissioni di Co2 pari a 134 g/km per l’ibrido, mentre si scende a 18 g/km e 0,8 l/100km con la batteria completamente carica. Quando poi la batteria è completamente scarica, questi valori aumentano solo marginalmente, poichè il veicolo diventa un ibrido tradizionale, offrendo prestazioni paragonabili alla variante 2WD e:HEV. Ottimi i tempi di ricarica della e:PHEV: con la batteria a 25 gradi di temperatura, CR-V raggiunge uno stato di carica del 100% in sole 2,5 ore, grazie alla potenza del caricatore da 6,8 kW. Il listino prezzi parte da 49.900 euro.

foto: ufficio stampa Honda Auto Italia

(ITALPRESS).

22 Marzo 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

E’ SCOMPARSO IL PROF DI GINNASTICA BOLZANINO GIANNI GIOVANNINI

Il mondo della scuola e dello sport altoatesino è in lutto per la scomparsa del professor Gianni Giovannini, classe 1946. Ex calciatore dell’Ac Bolzano, tennista del Tennis Club Gries e giudice di sedia nazionale ed internazionale, ha dedicato la sua vita all’insegnamento dell’educazione fisica. Giovannini aveva insegnato educazione fisica e ha guidato i campionati studenteschi … Continua a leggere

TRENTO: MINACCIA IL COMMESSO DOPO IL FURTO DI UNA GIACCA, ARRESTATO

Minaccia il commesso dopo il furto di una giacca, un uomo è stato arrestato a Trento per rapina impropria. Ieri sera in un negozio del centro l’indagato era stato notato da un dipendente mentre asportava una giacca del valore di circa 120 euro; vistosi scoperto, nel tentativo di assicurarsi la fuga, avrebbe minacciato ripetutamente l’addetto … Continua a leggere

ALTO ADIGE, FIDUCIA DEI CONSUMATORI IN CALO

Fiducia dei consumatori altoatesini in peggioramento ad ottobre. Secondo l’Ire della camera di commercio di Bolzano la diminuzione dell’indice è imputabile soprattutto alle valutazioni più modeste delle famiglie sulla propria situazione finanziaria, che risentono del forte aumento del prezzo dei beni energetici. L’indice IRE perde tre punti e scende a -16,3, frenato dai rincari energetici.