I ventiquattro posti aggiuntivi allestiti lunedì scorso nella palestra delle ex scuole Bellesini sono stati immediatamente occupati da altrettanti richiedenti protezione internazionale. A quanto riferisce Chiara Aliberti, volontaria dell’Assemblea antirazzista, che gestisce il dormitorio supplementare messo a disposizione dal Comune, gli ospiti arrivano soprattutto dal Pakistan, dal Marocco, dalla Tunisia e, in misura minore, Egitto. Tra loro – si apprende – diversi sono lavoratori.
Il dormitorio è stato aperto dal Comune in via emergenziale visto l’improvviso abbassamento delle temperature. Al suo interno, si alternano volontari dell’Assemblea antirazzista, riferimento locale dell’associazione Melting pot Odv, e del Collettivo rotte balcaniche, formato soprattutto da studenti universitari. In tutto i posti per richiedenti protezione internazionale finanziati dall’amministrazione cittadina sono 48.[Vs]



