Il giudice per le indagini preliminari di Bolzano ha convalidato stamattina l’arresto dell’uomo di 53 anni che, la notte tra sabato e domenica ha seminato il panico a Naz-Sciaves, danneggiando quattro vetrine, quattro auto parcheggiate e una telecamera di videosorveglianza con un’ascia. La stima dei danni ammonta a 100 mila euro.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, con precedenti psichiatrici, vive in un bunker nel bosco dove è rientrato dopo il raid, verso le 5 del mattino. I carabinieri lo hanno rintracciato e arrestato, non senza difficoltà. È accusato di danneggiamenti continui e di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Ora è in carcere a Bolzano.[Vs]



