TRENTO DICHIARA GUERRA AI GRAFFITARI

Il Comune di Trento dichiara guerra ai graffitari, che imbattono muri e sottopassi. I cittadini potranno segnalare situazioni di degrado rivolgendosi all’Urp, l’ufficio relazioni con il pubblico o attraverso un messaggio whatapp alla piattaforma sensorcivico. L’amministrazione, dal canto suo, ha promesso che a partire dal prossimo anno, contribuirà in maniera più sostanziosa rispetto ad ora alla pulizia delle facciate. Ad oggi il privato sborsa 155 euro, il resto è a carico dell’ente pubblico. Con il 2016 la quota a carico del cittadino è destinata a scendere al fine di incentivare gli interventi di rimozione dei graffiti. Negli ultimi tre anni le segnalazioni sono raddoppiate per una spesa pubblica che nel 2014 ha sfiorato i 13mila euro. Per il 2015 la giunta comunale ha stanziato 20mila euro al ripristino delle facciate imbrattate.

Ascoltiamo Giampaolo Benigni del servizio gestione strade e parchi:

20 Ottobre 2015


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ARRESTATO IL PRESUNTO AUTORE DELLA RAPINA A UN BAR-TABACCHI DI MERANO

La Polizia di Stato ha arrestato il presunto responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 18 giugno ai danni di un bar-tabaccheria in una zona centrale di Merano. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bolzano, gli agenti del locale Commissariato hanno tratto … Continua a leggere

TENTA DI INVESTIRE UN RAGAZZO DOPO UNA LITE, ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO

Un 30enne tunisino residente in Valsugana, in Trentino, è indagato per tentato omicidio e ora si trova in carcere a Trento dopo aver cercato di investire un altro giovane straniero con la sua auto dopo una lite. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Borgo … Continua a leggere

TRUFFA DEL FINTO CARABINIERE A DUE 80ENNI DI TRENTO

Ancora una truffa del finto carabiniere che a Trento ha coinvolto due 80enni. I due anziani sono stati contattati al telefono da un finto maresciallo dell’Arma che contestava loro il coinvolgimento in una rapina. A presentarsi alla porta dei due un 43 enne di Napoli che si è fatto consegnare gioielli per 6.600 euro. Il … Continua a leggere