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CALCIO LEGA PRO. IL SUEDTIROL IMPONE IL PARI AL PORDENONE

E’ un Südtirol tutto cuore e carattere, quello che – sotto di due reti a fine primo tempo – acciuffa al “Bottecchia” di Pordenone un insperato pareggio negli ultimissimi minuti di gioco grazie alla doppietta di Ettore Gliozzi.

Live match. In serie utile da due partite, per effetto della vittoria a Padova e del pareggio casalingo contro il FeralpiSalò, il Südtirol rende visita al Pordenone, che ha gli stessi punti (10) dei biancorossi ma che a differenza dei quali è ancora imbattuto per effetto di uno score di 2 vittorie e 4 pareggi nelle prime 6 partite di campionato.
Allo stadio “Bottecchia”, contro il Pordenone degli “ex” Bruno Tedino e Alex Pederzoli, mister Stroppa non può disporre dei “lungodegenti” Coser e Sarzi e conferma in blocco l’undici di partenza che ha pareggiato contro il FeralpiSalò nel turno precedente.
La cronaca. Inizio di match energico e propositivo del Südtirol, in tenuta rossa, con la squadra di Stroppa che prova subito a riversarsi in avanti, ma al 4’ Bassoli sbaglia il disimpegno per poi commettere fallo ai 20 metri su Cattaneo, cagionando un calcio di punizione battuto da Pederzoli e respinto dall’attento Miori.

Due minuti più tardi la risposta del Südtirol, con Bertoni che si ritaglia abilmente lo spazio per il tiro per poi scoccare un destro che si perde non di molto a lato.
Gara piuttosto intensa ed equilibrata, col Pordenone che prova a guadagnare metri di campo e col Südtirol che ritrae il proprio baricentro, ma di azioni degne di nota neanche l’ombra sino al 28’ quando Cosner aziona in lungo linea Mandorlini sul cui cross da fondo campo De Cenco si produce un una sforbiciata di rara bellezza che si insacca sotto l’incrocio dei pali per l’1-0 dei “ramarri”.
Il Südtirol fatica a riorganizzare una reazione, col solo Fink che appare in palla e con Crovetto costretto al fallo ai 25 metri per un calcio di punizione che Pederzoli stampa sulla traversa, mentre Finocchio non trova la misura del rebound.

Un minuto più tardi Pederzoli perde malamente palla, azionando la percussione centrale di Tulli che arriva sino al limite dell’area friulana ma poi – di sinistro – calcia debole e centrale.
Più concreto e anche fortunato il Pordenone, con De Cenco che – di prepotenza – entra in area dalla destra, vincendo due rimpalli, e col pallone che finisce sul secondo palo, dove Finocchio deposita in rete il pallone del 2-0, parziale con il quale le due squadre vanno negli spogliatoi.
Si riparte con gli stessi effettivi del primo tempo in entrambe le squadre e col Südtirol che prova a spingersi rabbiosamente in avanti, ma lo fa senza costrutto, ed allora è ancora il Pordenone a rendersi pericoloso al 9’, con Pasa che libera dentro l’area Finocchio, sul cui destro indirizzato all’incrocio dei pali Miori compie un autentico miracolo.

Sussulto d’orgoglio biancorosso all’11’, con Fink che imbuca un gran pallone in area per il destro potente di Tulli che Tomei respinge a mano aperta.
Al 23’ ripartenza del Pordenone con Cattaneo che lancia in campo aperto Mandorlini, con Miori bravissimo a respingere la conclusione a porta spalancata del numero 10 neroverde.
Subito dopo mister Stroppa prova a correre ai ripari, inserendo in attacco Gliozzi e Kirilov e completando poco più tardi le sostituzioni con l’ingresso di Bertoni.
I cambi sortiscono qualche effetto, e al 33’ Tulli libera sotto porta Fink, ma Tomei sventa il pericolo con un grande intervento.

Anche sfortunati i biancorossi, come testimonia l’azione del 40’. Quando Kirilov sguscia via sulla sinistra per poi azionare i tiri in serie di Fink, Tulli e Girasole, sui quali Tomei ed i salvataggi sulla linea di porta evitano al Pordenone la capitolazione.
Ma un minuto più tardi Fink caracolla sulla sinistra per poi effettuare un calibrato cross per il colpo di testa sotto misura di Gliozzi che accorcia le distanze.
I biancorossi sono una furia e al 95’ su lancio a spiovere in area, Kirilov è abilissimo a procurarsi un calcio di rigore che Gliozzi trasforma, firmando il 2-2 e la sua doppietta, indiscutibilmente “hombre del partido” per la formazione biancorossa, che conquista il suo terzo risultato utile con tanto cuore e carattere.

PORDENONE – FC SÜDTIROL 2-2 (2-0)
Pordenone (4-3-3): Tomei; Cosner, Stefani, Marchi, De Agostini; Mandorlini, Pasa, Pederzoli; Cattaneo (84. Berardi), De Cenco (81. Valente), Finocchio (70. Strizzolo)
A disposizione: D’Arsiè, Boniotti, Buratto, Talin, Baruzzini, Filippini, Gulin, Savio
Allenatore: Bruno Tedino
FC Südtirol (3-5-2): Miori; Mladen, Tagliani, Bassoli; Tait, Lima, Bertoni (73. Girasole), Fink, Crovetto (68. Kirilov); Maritato (68. Gliozzi), Tulli
A disposizione: Demetz, Brugger, Bandini, Cia, Furlan, Spagnoli
Allenatore: Giovanni Stroppa
Arbitro: Fabio Pasciuta di Agrigento (Pizzagalli-Bianchini)
Reti: 28. De Cenco (1-0), 41. Finocchio (2-0), 87. Gliozzi (2-1), 96. Gliozzi su rigore (2-2)
Note: pomeriggio con cielo parzialmente coperto e temperatura non particolarmente fredda. Ammoniti: Finocchio (P), Crovetto (FCS), Mladen (FCS), Stefani (P), Tomei (P),

19 Ottobre 2015


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