ROMA (ITALPRESS) – “Governo compatto per fronteggiare la Peste suina africana. La sinergia tra i ministeri dell’Agricoltura, Difesa, Salute, e Ambiente, le osservazioni delle associazioni di categoria e il supporto dei competenti assessorati regionali, ha portato all’approvazione del Piano Straordinario del commissario Caputo. L’obiettivo comune è quello di contenere un fenomeno che potrebbe avere conseguenze negative per il settore suinicolo italiano e mettere a rischio l’export di uno dei nostri prodotti di eccellenza. Ringrazio il collega Crosetto per la disponibilità mostrata al coinvolgimento di personale dell’esercito che possa, in questo modo, compensare la carenza di persone abilitate a intervenire per fronteggiare e contrastare la PSA”. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, intervenendo alla riunione con le associazioni di categoria sulla Peste suina africana, che si è tenuta questo pomeriggio al ministero della Difesa e ha visto la partecipazione del ministro Guido Crosetto e dei sottosegretari del Masaf, Patrizio La Pietra, e Salute, Marcello Gemmato.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).
LOLLOBRIGIDA “GOVERNO COMPATTO CONTRO LA PESTE SUINA”

Foto: Italpress ©
31 Agosto 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
VA A SCIARE NONOSTANTE I DOMICILIARI, DENUNCIATO DAI CARABINIERI DI S.CANDIDO
Nonostante i domiciliari in val Pusteria sarebbe andato a sciare sul monte Baranci e a prendere un caffè in rifugio. Un 45 enne italiano è stato denunciato dai carabinieri di San Candido per evasione.
AUTOSTRADE ESCLUSE, IN ALTO ADIGE E TRENTINO IL DIESEL PIÙ CARO D’ITALIA
Bolzano e Trento hanno un primato del quale gli automobilisti farebbero volentieri a meno: il prezzo del diesel più alto d’Italia. “Secondo i dati Mimit da noi rielaborati – riferisce un comunicato dell’Unione nazione consumatori – oggi il gasolio più caro, non considerando le autostrade dove si vende a 2,131 euro, si trova a Bolzano … Continua a leggere
TRENTO, CONDIZIONI IGIENICHE INSOSTENIBILI ALLA RESIDENZA FERSINA
Torna sotto attacco, per le carenti condizioni igieniche, la Residenza Fersina che a Trento accoglie 200 migranti richiedenti protezione internazionale. Il consigliere provinciale di Onda, Filippo Degasperi, è tornato a denunciare le condizioni insostenibili in cui versa la struttura. Nel mirino anche la gestione: sono presenti infatti solo 6 operatori per un totale di più … Continua a leggere