Due cittadini albanesi sono stati arrestati dalla squadra volante della questura di Bolzano per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Durante controlli stradali, una pattuglia ha fermato un’auto condotta da uno dei due che risiede fuori dall’Alto Adige. Durante gli accertamenti, l’uomo ha cercato di disfarsi di una sigaretta elettronica. Insospettiti, i poliziotti hanno controllato attentamente sia questo, sia altri due dispositivi che l’automobilista aveva con sé, trovando 23 dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 20 grammi. Sono quindi intervenuti gli agenti della sezione narcotici della squadra mobile che hanno perquisito un appartamento utilizzato da un connazionale amico del fermato. Qui sono state trovate e sequestrate altre 179 dosi di cocaina per un peso complessivo di oltre un etto e mezzo. I due sono stati quindi arrestati e messi a disposizione della procura della Repubblica di Bolzano. (Foto: polizia di Bolzano)
BOLZANO. DROGA NASCOSTA NELLE SIGARETTE ELETTRONICHE, 2 ARRESTI
Sequestrate 200 dosi di cocaina per un peso di quasi due etti

18 Agosto 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
VA A SCIARE NONOSTANTE I DOMICILIARI, DENUNCIATO DAI CARABINIERI DI S.CANDIDO
Nonostante i domiciliari in val Pusteria sarebbe andato a sciare sul monte Baranci e a prendere un caffè in rifugio. Un 45 enne italiano è stato denunciato dai carabinieri di San Candido per evasione.
AUTOSTRADE ESCLUSE, IN ALTO ADIGE E TRENTINO IL DIESEL PIÙ CARO D’ITALIA
Bolzano e Trento hanno un primato del quale gli automobilisti farebbero volentieri a meno: il prezzo del diesel più alto d’Italia. “Secondo i dati Mimit da noi rielaborati – riferisce un comunicato dell’Unione nazione consumatori – oggi il gasolio più caro, non considerando le autostrade dove si vende a 2,131 euro, si trova a Bolzano … Continua a leggere
TRENTO, CONDIZIONI IGIENICHE INSOSTENIBILI ALLA RESIDENZA FERSINA
Torna sotto attacco, per le carenti condizioni igieniche, la Residenza Fersina che a Trento accoglie 200 migranti richiedenti protezione internazionale. Il consigliere provinciale di Onda, Filippo Degasperi, è tornato a denunciare le condizioni insostenibili in cui versa la struttura. Nel mirino anche la gestione: sono presenti infatti solo 6 operatori per un totale di più … Continua a leggere