Cronaca

LAVIS, L’ULTIMO SALUTO AL RAGAZZO ANNEGATO NEL LAGO DI LASES

Fatale al 26enne di Lavis un tuffo nelle acque del lago in val di Cembra

Questo pomeriggio, martedì 20 giugno, si sono svolti nella parrocchiale di Lavis in Trentino i funerali Alessandro Zanella, il ragazzo di 31 anni che ha avuto un malore venerdì pomeriggio mentre nuotava nelle acque del lago di Lases in val di Cembra.

Venerdì pomeriggio, mentre si trovava a quarantina di metri dalla riva, Alessandro è stato inghiottito dalle acque del lago e poi recuperato, vivo, dopo circa mezz’ora di ricerche dai sommozzatori dei vigili del fuoco permanenti intervenuti insieme ai vigili del fuoco volontari e al 118.

Rianimato sul prato, il ragazzo era poi stato trasferito all’ospedale Santa Chiara dove però è deceduto ancora nella serata di venerdì. Troppo lunga la permanenza sott’acqua, troppo grave lo stato di ipotermia provocato dall’acqua fredda.[Vs]

20 Giugno 2023


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

LAIVES SFIORA LA SOGLIA DEL 70% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

Il Comune di Laives chiude il 2025 con un bilancio estremamente positivo sul fronte della gestione dei rifiuti: la percentuale di raccolta differenziata ha raggiunto il 69,8%, segnando una crescita significativa rispetto al 68,6% dell’anno precedente e posizionandosi a un passo dall’obiettivo del 70%. Secondo i dati definitivi del 2025, la produzione totale di rifiuti … Continua a leggere

MERANO, PARCO PUBBLICO DELLE TERME RIAPERTO DA DOMANI

È stata completata a Merano la prima parte degli interventi di riqualificazione dell’area pubblicamente accessibile del parco termale. I lavori, avviati lo scorso 20 gennaio, hanno riguardato principalmente il rifacimento dei vialetti pedonali nel tratto fra piazza Terme e il collegamento a via Garibaldi. Tutti i sentieri verranno riaperti al pubblico domani, sabato 28 marzo. … Continua a leggere

TRENTO. RISSA E DROGA, SIGILLI A DUE BAR ALLA PORTELA

Il questore di Trento ha disposto la chiusura di due bar rispettivamente di 30 e 10 giorni nella zona della Portela. I due esercizi erano diventati luogo di ritrovo di avventori con numerosi precedenti penali, dediti al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, tutti soggetti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché … Continua a leggere