Sulla tragica fine di un giovane senzatetto romeno all’ex sloi di Trento, morto nel rogo della baracca dove viveva, è intervenuto anche il sindaco Alessandro Andreatta. Il primo cittadino, che ha parlato di una ferita per la città, ha fatto il punto sulla situazione a nord del capoluogo. La piccola comunità che vive all’ex Sloi, ha precisato Andreatta, è monitorata costantemente dai servizi sociali e dagli agenti della polizia municipale. Sono numerosi i sopralluoghi fatti nell’ultimo periodo, numerosi anche i tentativi di recuperare a una vita dignitosa gli inquilini delle baracche. Il più delle volte però – fanno sapere dal Comune – gli aiuti proposti, per esempio l’accoglienza notturna, non vengono accettati. Questo avviene anche quando si tratta di persone in condizioni di particolare fragilità e difficoltà: poco tempo fa un anziano gravemente malato, ricoverato in ospedale, avrebbe firmato per essere dimesso e per tornare a vivere nella propria baracca. Durante i sopralluoghi – si legge in una nota dell’amministrazione – si è provveduto a controllare che nell’area non vivessero minori e anche a fare vaccinare i cani di proprietà delle persone che abitano nelle baracche. Si tratta di una comunità sostanzialmente stabile, che si aggira attorno alla ventina di persone. Le ordinanze di sgombero del passato, la demolizione dei ricoveri fatiscenti hanno avuto un’efficacia limitata perché sono servite ad allontanarli solo temporaneamente. Nel frattempo procede l’iter di bonifica dell’intera area.(Foto: carabinieri di Trento)
TRENTO, LA TRAGEDIA ALLA EX SLOI. IL SINDACO: UNA FERITA PER LA CITTÀ
1 Ottobre 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
GRAN CALDO, IN REGIONE ATTESI 40 GRADI
Ancora una settimana di gran caldo in regione con il termometro che arriverà ai 40 gradi. Bolzano staziona sempre nella fascia delle città da bollino rosso e in Trentino è stata diramata un’allerta gialla fino a martedì. A Trento le piscine Manazzon, appena riaperte dopo la riqualificazione, hanno registrato in 5 giorni 6 mila ingressi. … Continua a leggere
CADE DALL’ALBERO PER RECUPERARE UN DRONE, GRAVISSIMO ALL’OSPEDALE DI BOLZANO
E’ ricoverato in gravissime condizioni in prognosi riservata all’ospedale di Bolzano un turista tedesco di 66 anni che ieri nel territorio comunale di Racines, in val di Giovo, si era arrampicato su un albero per recuperare un drone e che improvvisamente ha perso l’equilibrio facendo un volo di 5/6 metri prima di rovinare a terra. … Continua a leggere
FRODI NEL NOLEGGIO DELLE AUTO DI LUSSO, INCHIESTA DELLA PROCURA DI BOLZANO
La polizia, coordinata dalla procura di Bolzano, ha smantellato un’associazione per delinquere dedita alle frodi nel noleggio di auto di lusso, in Italia e all’estero. Nell’inchiesta ci sono 41 indagati, a vario titolo, per truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione e simulazione di reato. L’organizzazione era radicata tra Campania e Toscana e agiva nel noleggio a lungo … Continua a leggere