Non è stato un orso a danneggiare, la scorsa settimana, un’auto parcheggiata al maso Oberberglerhof a Novale di Fiè, ai piedi dello Sciliar, riempendola di graffi e zampate. Le prime analisi delle tracce organiche lasciate sulla vettura scagionano infatti il plantigrado. “Nei prossimi giorni avremo dati più precisi e potremo dire se si è trattato di un cane o di un altro animale”, dice l’assessore all’agricoltura Arnold Schuler. Il fatto aveva riacceso il dibattito sulla presenza dell’orso in Alto Adige e sul risarcimento di danni causati dai grandi predatori, non solo al bestiame ma anche ad oggetti. Dubbi sulla teoria dell’orso erano stati sollevati dal figlio del contadino, perché quella notte nella zona nessun cane aveva abbagliato e perché il presunto predatore non aveva fatto incursione nella stalla che era rimasta aperta.
AUTO DANNEGGIATA A FIÈ ALLO SCILIAR, NON È STATO UN ORSO
Le prime analisi scagionano il plantigrado

FOTO: ANSA/US RIPARTIZIONE FORESTE PROVINCIA BOLZANO
16 Maggio 2023
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