Economia. Continuare sulla strada della riduzione del carico fiscale per famiglie e imprese è fondamentale”. La pensano così Assoimprenditori Alto Adige ed il Collegio dei Costruttori edili, che salutano favorevolmente l’abolizione dell’Imi sulla prima casa. Lo stralcio dell’articolo che dava la possibilità ai Comuni di ridurre l’aliquota sugli immobili invenduti è stato, invece, accolto con stupore. In tutta Italia, si legge in una nota, gli immobili invenduti sono esentati dall’Imu, proprio perché la crisi immobiliare ha rallentato la compravendita di alloggi. In Provincia di Bolzano, invece, si è scelto di intraprendere la strada opposta: le imprese edili locali non solo non potranno godere dell’esenzione come quelle del resto d’Italia, ma dovranno pagare pure l’aliquota piena.
IMPRENDITORI ALTOATESINI: BENE LA CANCELLAZIONE DELL’IMI SULLA PRIMA CASA
18 Settembre 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO, NONNI VIGILI, SALUTO D’INIZIO ANNO SCOLASTICO
A Bolzano per l’anno scolastico 2026/2027 sono 136 i Nonni Vigili operativi, impegnati in oltre 100 postazioni tra attraversamenti pedonali e incroci nei pressi delle scuole elementari cittadine. Il Sindaco del capoluogo altoatesino Claudio Corrarati e l’Assessora comunale alla Mobilità e alla Scuola Johanna Ramoser ha rivolto loro un saluto ed un augurio e per … Continua a leggere
TRIBUNALE DI BOLZANO, VIA LIBERA ALLA CAMERA ALL’ODG PER LA TUTELA DELLA STRUTTURA
Via libera da parte della Camera dei deputati all’ordine del giorno a firma dell’onorevole Alessandro Urzì che prevede iniziative di sostegno alla Provincia autonoma di Bolzano, a cui competono le infrastrutture sulla giustizia, al fine di garantire il recupero della piena leggibilità storica del complesso del Palazzo di Giustizia, preservandone il valore architettonico e il … Continua a leggere
CALDO E SICCITA’, IN TRENTINO CALO DELLA PRODUZIONE DELLE MELE FINO AL 10%
In Trentino caldo e siccità hanno reso critica la situazione dei foraggi, con il secondo sfalcio di fieno bruciato in quota tra malghe e pascoli che ha determinato un calo di produzione del 70% rispetto alla media stagionale. Coldiretti prevede una contrazione del 9-10% del raccolto di mele, accompagnata da una riduzione delle pezzature.