ROMA (ITALPRESS) – “Con il nostro no abbiamo svegliato l’Europa. Speriamo che altri comprendano che è l’ora della ragione non certo della rassegnazione. Su tutti i dossier saremo in campo sino alla clausola di revisione del 2026. Cambiare si può”.
Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine di un’iniziativa di Enel, in merito alla posizione dell’Italia sullo stop ai motori endotermici al 2035.
“Noi in Europa chiediamo ragionevolezza, mi auguro che si suoni finalmente l’inno di Beethoven e non quello della Repubblica Popolare Cinese. Sulle auto green per il 2035 – ha aggiunto – ci spaventano i tempi di riconversione e le modalità. Mi spiego: se con gli stessi obiettivi si può utilizzare ancora il motore termico a bio diesel, bio metano perchè non farlo? Essere costretti a utilizzare soltanto le batterie elettriche, che peraltro per essere realizzate bisogna avere i giacimenti e le materie prime necessarie che l’Europa non ha e che sono oggi monopolio di una parte della Cina, che senso ha? L’elettricità non è una religione, è una tecnologia come le altre. Saremo soli? Noi vogliamo in Europa una politica industriale simile a quella che è stata fatta negli Stati Uniti in pochi mesi”, ha concluso Urso.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
URSO “SU AUTO GREEN IL NOSTRO NO HA SVEGLIATO L’EUROPA”

Foto: Italpress ©
1 Marzo 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, NUOVO GESTORE CERCASI PER IL RIFUGIO BINDESI
La SAT intende affidare ad una nuova gestione il Rifugio escursionistico Bindesi “Pino Prati”. Quello dei Bindesi è un nome e un luogo caro a molte generazioni di Trentini. Per tanti i Bindesi, da cui si abbraccia con un solo colpo d’occhio l’intera città e i suoi monti, sono sinonimo di battesimo alpinistico; molti alpinisti … Continua a leggere
RITIRI ESTIVI, SABATO AMICHEVOLE FC SUEDTIROL-KAISERSLAUTERN
La prima settimana del ritiro estivo dell’FC Südtirol nella cornice della Val Ridanna si avvia alla conclusione. Sul terreno della zona sportiva di Stanghe di Racines, gli allenamenti diretti da mister Davide Possanzini e dal suo staff stanno permettendo alla squadra di assimilare i primi principi tattici e tecnici del nuovo corso. Il ritiro proseguirà … Continua a leggere
PRIMO RANGER AL LAGO DI CAREZZA
Il lago di Carezza, al limitare della foresta del Latemar, ad una quota di oltre 1.500 metri sul livello del mare, è un gioiello naturale e di conseguenza un hotspot turistico. Quest’anno per la prima volta è entrato in servizio sul lago un cosiddetto Südtirol Alto Adige Ranger, che a maggio di quest’anno ha frequentato … Continua a leggere