TRAGEDIA CROTONE, SALE NUMERO VITTIME. OCCHIUTO “SI ARRIVERà A 100”

Foto: Italpress ©

CATANZARO (ITALPRESS) – Sale a 62 il bilancio delle vittime del naufragio di Steccato di Cutro, nel Crotonese. Le motovedette della Guardia di finanza hanno recuperato i corpi di altre due vittime, una delle quali nelle acque di Isola Capo Rizzuto. Nella notte, intanto, la Polizia ha individuato altri due presunti scafisti, oltre al turco fermato subito dopo lo sbarco. Una quarta persone, attualmente irreperibile, è ricercato. Nel frattempo, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ai microfoni di Rtl 102.5, ha detto “Credo che le vittime arriveranno intorno a 100. Testimonianze di chi era a bordo parlano di 180/200 migranti sul balcone”. “Sono orgoglioso della Regione che governo, i comuni del crotonese hanno proclamato una giornata di lutto, c’è tanta solidarietà tra i cittadini. La Calabria si sta mostrando come una regione ricca di solidarietà – dichiara Roberto Occhiuto -. Nel 2022 abbiamo accolto 18mila migranti, e lo abbiamo fatto senza alcuna polemica. La Calabria ha fatto dell’accoglienza un carattere distintivo. Siamo dispiaciuti che questa rotta, che dalla Turchia arriva in Calabria, sia stata poco raccontata. Nonostante arrivino migliaia di migranti provenienti dalla Turchia è considerata una rotta di serie B, si è consolidata negli ultimi anni fra l’indifferenza generale. Neanche le Ong hanno presidiato questa rotta”. E aggiunge: “Sarebbe il caso di interrogarsi su queste tragedie, andrebbero fermate il giorno prima e non commentate il giorno dopo”. “La Turchia è un paese con 5 milioni di profughi, per cui è difficile arginare gli imbarchi, soprattutto dopo il terremoto. Fermare le partenze sarebbe la soluzione radicale, ma sappiamo che non è praticabile nell’immediato. Ciò che possiamo fare ora è rafforzare le azioni di frontiera, i migranti vanno soccorsi sempre e comunque. Dobbiamo moltiplicare gli sforzi, il mare non può diventare il cimitero dei migranti” ha detto ancora Occhiuto. Sull’operato dell’Europa in materia di migranti, a Rtl 102.5, Occhiuto dichiara: “Cedo che l’Europa debba impegnarsi, da un lato, ad investire nei Paesi in cui hanno luogo gli imbarchi e, dall’altro, rafforzare gli strumenti necessari al soccorso. Tragedie del genere sono inconcepibili nel 2023, non possiamo far morire in mare bambini, neonati e le loro famiglie, che pagano per conquistarsi una vita migliore”. E sul governo italiano aggiunge: “Sui tavoli d’Europa il Governo Italiano sta dimostrando un’incisività che in passato non ha avuto. Sono riconoscente al Ministro Piantedosi che ieri è venuto in Calabria insieme al gruppo dirigente del suo ministero. Da questo punto di vista il Governo sta svolgendo in Europa un’azione meritoria, ma anche noi dovremmo potenziare gli strumenti per il soccorso in mare dei migranti. Sicuramente le ong svolgono un’azione utile quando soccorrono persone in mare, ma a volte generano dei flussi nelle rotte che presidiano”, conclude.(ITALPRESS).

Photo Credits: xm2

27 Febbraio 2023


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