ROMA (ITALPRESS) – «Serviva un intervento immediato, non era possibile fare diversamente, le conseguenze sul bilancio dello Stato rischiavano di diventare un danno per il Paese». Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin parlando del superbonus. “Ci siamo trovati a dover intervenire sull’emergenza – aggiunge- ma ci rendiamo perfettamente conto della difficoltà esistente, una realtà che vedeva già bloccato l’acquisto dei crediti da parte del sistema bancario. Il governo ha ufficialmente ribadito il suo impegno a trovare le soluzioni più adeguate per quelle imprese del settore edilizio che hanno agito correttamente nel rispetto delle norme. L’incontro con Abi, Sace e Cdp è servito per ragionare insieme su come sciogliere il grande nodo dei crediti incagliati per un importo che raggiunge i 19 miliardi».
La compensazione con gli F24? «E’ il tema dei temi – dice Pichetto – L’Abi si è riservata di fare le sue valutazioni tecniche e giuridiche, ma è questa la strada più rapida per intervenire subito e risolvere al più presto l’emergenza. E’ un percorso che verrà definito nei prossimi giorni con tavoli tecnici tra banche e associazioni, bisogna fare presto. Tra l’altro, già con il decreto del 16 febbraio si è intervenuti per sciogliere alcuni dei nodi che determinavano la resistenza delle banche».
Sul superbonus “ci sono state 260 correzioni in 2 anni, ora serve qualcosa che dia stabilità. Abbiamo un programma di governo quinquennale e in questo programma è prevista la riforma del sistema fiscale italiano. Quello sarà uno dei principali strumenti per sostenere la crescita delle famiglie e delle imprese italiane, in tutti i settori».
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).
SUPERBONUS, PICHETTO FRATIN “INTERVENTO PER SALVAGUARDARE BILANCIO”

Foto: Italpress ©
21 Febbraio 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
BAROMETRO IPL, DIVARIO TRA POVERI E RICCHI, VIENE PERCEPITO COME AMPIO DAI LAVORATORI IN ALTO ADIGE
I risultati dell’attuale Barometro Ipl confermano che in Alto Adige il divario tra ricchi e poveri è percepito come ampio dalla popolazione. I valori rilevati sono infatti simili a quelli degli anni precedenti. “Secondo gli intervistati, la principale causa della disuguaglianza è innanzitutto l’assenza di una politica salariale adeguata – un problema ampiamente dibattuto e … Continua a leggere
SCIOPERO DEL TRASPORTO DI 24 ORE ANCHE IN TRENTINO ALTO ADIGE
Venerdì nero per il trasporto si prospetta per i viaggiatori. È stato, infatti, indetto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale del settore ferroviario e delle biglietterie che coinvolge il Gruppo FS Italiane, Trenitalia, Trenord, Tper, Trentino Trasporti e Sad. Gruppo FS, Trenitalia, Trenord, Tper in sciopero dalle 21.00 di giovedì 23 alle 20.59 … Continua a leggere
ATLETICA LEGGERA, SARANNO 23 GLI ATLETI A RAPPRESENTARE L’ALTO ADIGE AGLI ASSOLUTI DI FIRENZE
Ci saranno anche 23 atleti dell’Alto Adige o tesserati per società altoatesine, tra i 1.044 iscritti tra Challenge e Campionati Italiani Assoluti, in programma da venerdì a domenica prossima. La sede dei tricolori 2026, i 116esimi della storia, si svolgeranno allo stadio ‘Luigi Ridolfi’ di Firenze. Il contingente più numeroso sarà quello dell’Athletic Club ’96 … Continua a leggere