E’ scaduto il termine concesso agli ex consiglieri regionali ribelli per la restituzione bonaria di parte delle super liquidazioni incassate secondo la vecchia normativa in vigore ora modificata. L’appello alla restituzione di parte delle somme non ha sortito alcun effetto e chi si era rifiutato di collaborare è rimasto sulle proprie posizioni. L’ufficio competente della Regione ha recuperato sino ad oggi 15,6 milioni di euro. Ne mancano all’appello 12 . Di conseguenza la Regione darà partire i pignoramenti che rischiano di innescare nuovi contenziosi legali. Gli ex consiglieri sono pronti a dare battaglia. I sindacati parlano di spettacolo indecente della politica
Ascolta l’intervista al presidente dell’associazione degli ex consiglieri Claudio Taverna
Ascolta l’intervista a Walter Alotti della Uil di Trento



