ROMA (ITALPRESS) – “Per l’Italia stimiamo che, nonostante gli effetti fortemente negativi delle tensioni geopolitiche e del conflitto in Ucraina, la crescita del prodotto nel 2022 dovrebbe essere stata prossima al 4%. I livelli precedenti lo scoppio della pandemia sono stati pienamente recuperati, superandoli di quasi due punti alla fine del terzo trimestre, ma rispetto al picco raggiunto all’inizio del 2008, il prodotto resta ancora inferiore di oltre tre punti percentuali in termini sia totali sia pro capite”. Così il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento all’Ambrosetti club, phygital meeting. “Le proiezioni più recenti per l’economia italiana presentate nel Bollettino economico della Banca d’Italia appena pubblicato, ancorchè puntuali, continuano ad avere un carattere necessariamente indicativo dato l’attuale contesto di forte incertezza, connessa soprattutto con l’evoluzione del conflitto in Ucraina”, ha aggiunto. In particolare, ha spiegato Visco, “nello scenario di base si è ipotizzato che le tensioni associate alla guerra si mantengano ancora elevate nei primi mesi di quest’anno, per ridursi gradualmente lungo l’orizzonte di previsione. Nel 2023 il Pil rallenterebbe nettamente, allo 0,6%; la crescita tornerebbe poi a rafforzarsi nel prossimo biennio, grazie all’accelerazione delle esportazioni e della domanda interna, che beneficerebbe della diminuzione delle pressioni inflazionistiche e dell’incertezza. In uno scenario particolarmente avverso – in cui si ipotizzano, oltre alla sospensione permanente delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia, un nuovo forte rincaro dell’energia, una maggiore incertezza, un più marcato indebolimento del commercio mondiale e un accentuato irrigidimento delle condizioni di offerta dei finanziamenti – il prodotto si ridurrebbe di quasi l’1% sia nel 2023 sia nel 2024 per tornare a ritmi di crescita moderati solo nel 2025”.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-
PIL, VISCO “RECUPERATI LIVELLI PRE-COVID MA PESA L’INCERTEZZA”

Foto: Italpress ©
23 Gennaio 2023
CONDIVIDI
Primo Piano
IN ALTO ADIGE AUMENTO SALARIALE PER 5.880 INSEGNANTI PROVINCIALI
Sarà liquidato dal 25 settembre in Alto Adige l’aumento salariale per quasi 6 mila insegnanti provinciali. A darne comunicazione l’assessora provinciale al Personale Magdalena Amhof. A un anno dal primo incontro tra Provincia e sindacati, l’aumento salariale reale per il personale docente e educativo delle scuole professionali e di musica della Provincia, nonché delle scuole … Continua a leggere
MAXI SEQUESTRO DI DROGA A BOLZANO, INTERCETTATO CARICO DA 9 KG DI HASHISH
Un carico di quasi 9 chilogrammi di hashish è stato sequestrato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Bolzano nel corso dei controlli territoriali notturni nel capoluogo altoatesino. L’operazione ha portato all’arresto di un giovane cittadino straniero, senza fissa dimora e con precedenti di polizia. Il controllo è scattato nella notte del 22 settembre in Piazza … Continua a leggere
BLITZ ANTIDROGA DEI CARABINIERI A BRAIES, TRE DENUNCE
Un’operazione antidroga è stata condotta nei giorni scorsi a Braies dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, coadiuvati da quelli delle Stazioni di Dobbiaco e Anterselva. Il bilancio dei controlli è di tre giovani lavoratori stagionali denunciati a piede libero. Nel corso delle verifiche, due ragazzi sono stati sorpresi con oltre 50 grammi complessivi di … Continua a leggere