Novità in arrivo per i lavoratori che svolgono prestazioni occasionali e stagionali. La Legge di Bilancio 2023 introduce nuovamente i buoni lavoro, cosiddetti voucher, per i settori del turismo e dell’agricoltura. Non si tratta però di un ritorno al passato: infatti, fermo restando le disposizioni previste dalla disciplina del decreto-legge numero 50 del 2017, in questo caso si è avviata una vera e propria ridefinizione dell’utilizzo dei voucher, il quale sarà quindi completamente diverso rispetto al precedente uso. L’obiettivo, infatti, è stato quello di andare a provvedere ad un potenziamento dell’utilizzo della modalità delle prestazioni di lavoro occasionale, estendendo anche la possibilità di poter effettuare tale tipologia di lavoro anche in altri ambiti, priva esclusi.
Le nuove disposizioni elevano il limite massimo dei compensi che possono essere erogati in un anno, il quale passa da 5.000 a 10.000 euro. Resta fermo a 5.000 euro il compenso massimo che può essere percepito dal lavoratore e che non può ricevere dallo stesso committente o utilizzatore del voucher per il lavoro occasionale, un compenso superiore al tetto di 2.500 euro.
Così come è stato confermato anche il limite dei 5.000 euro complessivi all’anno, che potranno essere percepiti dal singolo lavoratore con prestazioni occasionali riferite a diversi committenti. Restano invariate le modalità di pagamento e le procedure da seguire da parte delle imprese committenti sul portale telematico dell’INPS, attraverso l’uso di libretto famiglia oppure di PREST.O. Al contempo, resta invariato anche il sistema generale legato al riconoscimento dei diritti e delle tutele del lavoratore retribuito con i voucher. Inoltre, i compensi che saranno percepiti da parte del soggetto che presta il suo servizio con la modalità del lavoro occasionale continueranno ad essere considerati esenti dalle imposizioni fiscali. Ciò significa che non andranno ad incidere sullo stato di disoccupazione.
Le novità si applicano anche alle prestazioni svolte nell’ambito di attività di discoteche, sale da ballo, night club e simili. Per l’agricoltura sono previste disposizioni specifiche.[Vs]



