CAMORRA, MAXI OPERAZIONE A NAPOLI. E’ LA PIù GRANDE DAL POST PANDEMIA

Foto: Italpress ©

NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime ore del mattino a Napoli è in corso una vasta operazione dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato e in esecuzione di un’ ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 63 persone ritenute gravemente indiziate di associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi, a vario titolo legate al cartello camorristico denominato De Luca – Bossa – Casella – Minichini – Rinaldi – Reale attivo nella zona orientale del Napoletano. Sono 63 i destinatari del provvedimento, in quanto ritenuti, a vario titolo, gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi. Il provvedimento dispone per 57 persone la custodia cautelare in carcere, per 2 gli arresti domiciliari e per 4 il divieto di dimora nel comune di Napoli. L’ordinanza compendia gli esiti di una vasta attività di indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, avviata nell’aprile 2016 in seguito ad un sequestro di sostanza stupefacente e di alcuni manoscritti presso una delle abitazioni in cui veniva gestita l’attività illecita del gruppo criminale, indagine poi ampliata nel tempo raccogliendo importanti elementi probatori sull’associazione in questione. Un secondo segmento di attività, avviato nel settembre 2020 a seguito di alcuni atti intimidatori nei confronti di cittadini del quartiere Ponticelli, ai quali venivano chieste somme di denaro in cambio del mantenimento o dell’ottenimento di alloggi popolari, ha consentito di documentare l’attuale permanenza del clan e delle relative attività illecite. Si tratta di una delle più vaste operazioni anti camorra del post pandemia (ITALPRESS).

Photo Credits: Carabinieri di Napoli

28 Novembre 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TERMENO, TRE DENUNCIATI PER RICETTAZIONE

I carabinieri hanno denunciato per ricettazione in concorso due uomini e una donna, residenti a Laives. I tre sono stati trovati in possesso di un portafoglio poco prima rubato dall’interno di un’autovettura di proprietà di un turista tedesco, dopo la rottura di un finestrino.

FURTO AL SUPERMERCATO, POI LE MINACCE ALLA VIGILANZA: ARRESTATO A TRENTO

I carabinieri di Trento hanno tratto in arresto un trentenne, cittadino marocchino già noto alle Forze dell’Ordine, per una rapina impropria commessa ai danni di un supermercato di viale Verona. Per garantirsi la fuga, l’uomo avrebbe dapprima minacciato di morte la guardia giurata e successivamente brandito nei suoi confronti una bottiglia di whisky, per poi … Continua a leggere

TRENTO. ENTRANO NEL BAR PER RUBARE MA VENGONO SORPRESI DAI CARABINIERI

Entrano in un bar di viale Trieste, a Trento, per rubare ma vengono sorpresi dai carabinieri. Ieri in manette e in carcere sono finiti tre cittadini algerini già noti alle Forze dell’Ordine. I tre, dopo aver forzato una porta-finestra laterale di accesso, si erano introdotti nel locale, dove avevano iniziato a cercare il fondo cassa … Continua a leggere