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DOPING, FLAVIO MOCCIA SQUALIFICATO PER 8 MESI

Trovato positivo a due sostanze "coprenti" il noto penalista bolzanino dopo una gara di sci alpino

Il bolzanino Flavio Moccia, noto avvocato penalista, legale di Benno Neumair, il trentenne reo confesso di aver ucciso i genitori ed occultato i cadaveri nel gennaio 2021 a Bolzano, è stato squalificato per otto mesi per doping. Moccia, 72 anni, grande appassionato di sci alpino ed atleta master e già consigliere federale nazionale della Fisi durante la presidenza di Gaetano Coppi, è tesserato per la Federazione Italiana Sport Invernali con la società Ase Catinaccio, e ad un controllo antidoping del 26 marzo scorso è stato trovato positivo a due sostanze – Idroclorotiazide, Clorotiazide, ACB (S5) – che sono tra le oltre 100 proibite dall’Agenzia Mondiale del Doping. Solo ora però la procura antidoping nazionale ha comunicato la sentenza di squalifica che terminerà il prossimo 25 novembre. Moccia è stato testato al termine della finale della Coppa Italia master in Val d’Ultimo. La sostanza in questione è spesso usata per coprire le sostanze dopanti, una sorta di ‘coprente’ perché diluisce l’urina determinando una minore concentrazione di una sostanza potenzialmente proibita. “Assumo questo farmaco da oltre dieci anni”, ha spiegato l’avvocato riferendo di soffrire da tempo di una lieve insufficienza renale.

Flavio Moccia in passato aveva difeso il dirigente del biathlon italiano Gottlieb Taschler in un clamoroso caso doping, quello che vedeva coinvolto suo figlio Daniel ed il medico Michele Ferrari: tutti e tre vennero assolti perché secondo i giudici “il fatto non sussiste”.[Vs]

16 Novembre 2022


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