“Orgogliosi non solo di essere industriali, ma anche di essere industriosi. Ovvero: laboriosi, ingegnosi, dinamici, intraprendenti”. Con queste parole, il presidente Heiner Oberrauch, ha aperto l’assemblea generale 2022 dell’ Assoimprenditori Alto Adige, presso il MEC Sheraton alla Fiera Bolzano.
Le sfide, meglio, le crisi – ha proseguito Oberrauch nel suo intervento – legate alla pandemia, al cambiamento climatico, alla dipendenza energetica si possono affrontare solo con l’innovazione. E l’innovazione era proprio il tema al centro di questa assemblea generale che si sviluppa soprattutto all’interno delle imprese. In Alto Adige, in Italia e in Europa, l’industria è ormai un asset strategico per il funzionamento dell’intero sistema e per il futuro.
Per affrontare una transizione gli imprenditori altoatesini chiedono maggiore innovazione ricordando che l’industria in provincia di Bolzano contribuisce per il 23 per cento al suo PIL. E’ stato poi ricordato che le mele in Alto Adige rappresentano solo l’8 per cento dell’export, mentre l’85 per cento delle esportazioni, cioè dieci volte tanto, è generato dall’industria.
Ma quali sono le condizioni quadro di cui ha bisogno l’Alto Adige del futuro, ce lo spiega qui sotto, in questa video intervista, il presidente dell’associazione degli imprenditori altoatesini Heiner Oberrauch:
L’assemblea si è conclusa con una tavola rotonda tra giovani imprenditori sulle soluzioni innovative del futuro, mentre In precedenza erano intervenuti, su come questa regione possa collocarsi nel panorama strategico internazionale, anche l’assessore all’industria Philipp Achammer e il direttore della Fondazione Nord Est Luca Paolazzi.[Vs]



