SEQUI ALL’AMBASCIATORE RUSSO “FERMA CONDANNA AI REFERENDUM FARSA”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario generale della Farnesina, ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale l’ambasciatore russo Sergey Razov, nel contesto di un’azione coordinata con i partner dell’Unione Europea.
Sequi ha innanzitutto espresso “la più ferma condanna dell’Italia per i referendum farsa, illegalmente condotti dalla Federazione Russa per annettere i territori occupati nelle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhia”.
Il segretario generale della Farnesina ha in seguito esortato le autorità russe “a revocare tali atti illeciti, il cui esito l’Italia non intende riconoscere, e a ritirare immediatamente, completamente e senza condizioni le forze russe dal territorio ucraino. La minaccia di impiegare armi nucleari, le gravissime violazioni dei principi e delle regole della Carta delle Nazioni Unite minano gravemente la sicurezza globale”.
L’ambasciatore Sequi ha quindi confermato “la determinazione italiana ed europea ad aumentare la pressione nei confronti della Federazione russa affinchè cessi l’aggressione”, ribadendo “il sostegno dell’Italia alla piena sovranità, indipendenza ed integrità territoriale dell’Ucraina”.
“Continuiamo a ritenere che la forza del diritto debba prevalere sul diritto della forza”, ha concluso Sequi.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

3 Ottobre 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

BOLZANO, BLOCCATO MENTRE SI CALA DALLA FINESTRA DI UN NEGOZIO

Sorpreso dagli agenti mentre si cala dalla finestra di un negozio di viale Trieste, a Bolzano. Un cittadino tunisino di 20 anni con precedenti di polizia e richiedente asilo, è stato arrestato per furto aggravato. L’uomo, alla vista dei poliziotti, ha tentato di nascondersi tra alcuni espositori, venendo però immediatamente bloccato.

VAL PUSTERIA, ESCURSIONISTA MORTO DOPO UNA CADUTA IN UN DIRUPO

Ancora una tragedia della montagna in Alto Adige. Un’escursionista tedesco è morto dopo essere precipitato in un dirupo mentre camminava lungo il sentiero che conduce al Rifugio Moser, in Valle di Altafossa, sopra Maranza, in Val Pusteria. L’incidente si è verificato sotto gli occhi della moglie dell’uomo che è deceduto sul colpo.

INCIDENTE SUL LAVORO IN VAL DI NON, GRAVE UN 18 ENNE

In gravi condizioni all’ospedale S.Chiara di Trento un operaio di 18 anni che a Mollaro è rimasto incastrato con il braccio in un tornio. Il 18 enne non sarebbe in pericolo di vita.