Maxi operazione anti droga dei carabinieri di Trento, che hanno stroncato un giro internazionale di traffico di stupefacenti. Alle prime ore dell’alba sono stati effettuati 32 arresti su 38 nei confronti di persone, ritenute responsabili di associazione a delinquere. Coinvolti anche una decina di italiani, residenti soprattutto nella zona dell’Alto Garda. La droga, soprattutto cocaina, arrivava da Belgio e Olanda, passando per il Brennero fino a raggiungere Arco e Riva, dove la droga veniva poi stoccata in appartamenti, affittati per brevi periodi, e venduta lungo il Garda, ma anche a Trento, Rovereto e Cles. L’operazione “Aquila bianca”, che è partita da una precedente operazione, ha scoperto due sodalizi criminali, composti soprattutto da albanesi. Il giro d’affari è nell’ordine di centinaia di migliaia di euro. La droga veniva nascosta nel doppiofondo delle auto dei malviventi, ricoperta da una sostanza profumata di mentolo.
TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, MAXI OPERAZIONE DEI CARABINIERI DI TRENTO
In corso di esecuzione 38 misure cautelari

28 Settembre 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
E’ POSITIVO IL BILANCIO DI META’ MANDATO DELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA IN ALTO ADIGE
Il comitato di coalizione che governa in provincia di Bolzano si è riunito a metà della legislatura a Vipiteno a porte chiuse per valutare lo stato di attuazione del programma di governo e definire le priorità per il prossimo futuro. In questa occasione, i rappresentanti dei partner di coalizione — Südtiroler Volkspartei, Fratelli d’Italia, Forza … Continua a leggere
IL VESCOVO IVO MUSER PARLA AI DETENUTI DI SPERANZA E PERDONO
Anche quest’anno in prossimità della Settimana Santa il vescovo della diocesi di Bolzano e Bressanone Ivo Muser ha incontrato i detenuti, il personale e i volontari del carcere di Bolzano per lo scambio degli auguri di Pasqua. Attualmente sono poco più di 100 i reclusi in via Dante. Durante la liturgia nella cappella della struttura … Continua a leggere
MALTRATTAMENTI IN NIDO A VERONA, L’INDAGINE SARA’ TRASFERITA A TRENTO
Verrà trasferita a Trento l’indagine sui presunti maltrattamenti subiti dai bambini in un asilo nido di Verona, nella quale sono coinvolte cinque maestre che sono state interdette dalla professione. La ragione è dovuta alla presenza tra le persone offese del figlio di un magistrato in servizio nel capoluogo scaligero. I magistrati trentini potranno decidere se … Continua a leggere