Cronaca

VAL DI LEDRO, ORSA MORTA DURANTE LA SOSTITUZIONE DEL RADIOCOLLARE

Si tratta di F43 deceduta in una trappola tubo. Esposto in procura degli animalisti

Un’orsa è morta la notte scorsa in val di Concei, una laterale della val di Ledro, durante un intervento di routine per la sostituzione del radiocollare che portava dal luglio 2021. L’animale sarebbe deceduto a seguito della posizione assunta nella trappola tubo nel momento in cui l’anestetico ha fatto effetto. Le manovre di rianimazione si sono purtroppo rivelate inutili. Si tratta dell’orsa F43, da tempo monitorata ed oggetto di ripetuti tentativi di dissuasione a causa della sua spiccata confidenza con l’uomo. L’associazione italiana difesa animali ed ambiente Aidaa “già nelle prossime ore presenterà un esposto alla procura per chiedere sia l’autopsia sul cadavere dell’orsa e la verifica della corretta applicazione delle procedure di cattura”.

6 Settembre 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

E’ POSITIVO IL BILANCIO DI META’ MANDATO DELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA IN ALTO ADIGE

Il comitato di coalizione che governa in provincia di Bolzano si è riunito a metà della legislatura a Vipiteno a porte chiuse per valutare lo stato di attuazione del programma di governo e definire le priorità per il prossimo futuro. In questa occasione, i rappresentanti dei partner di coalizione — Südtiroler Volkspartei, Fratelli d’Italia, Forza … Continua a leggere

IL VESCOVO IVO MUSER PARLA AI DETENUTI DI SPERANZA E PERDONO

Anche quest’anno in prossimità della Settimana Santa il vescovo della diocesi di Bolzano e Bressanone Ivo Muser ha incontrato i detenuti, il personale e i volontari del carcere di Bolzano per lo scambio degli auguri di Pasqua. Attualmente sono poco più di 100 i reclusi in via Dante. Durante la liturgia nella cappella della struttura … Continua a leggere

MALTRATTAMENTI IN NIDO A VERONA, L’INDAGINE SARA’ TRASFERITA A TRENTO

Verrà trasferita a Trento l’indagine sui presunti maltrattamenti subiti dai bambini in un asilo nido di Verona, nella quale sono coinvolte cinque maestre che sono state interdette dalla professione. La ragione è dovuta alla presenza tra le persone offese del figlio di un magistrato in servizio nel capoluogo scaligero. I magistrati trentini potranno decidere se … Continua a leggere