ROMA (ITALPRESS) – Cinque milioni di multa per la Roma, quattro per l’Inter, 3.5 milioni per la Juventus e due per il Milan, con l’impegno di riportare in regola i conti nel più breve tempo possibile. Questi gli accordi raggiunti dai quattro club italiani con l’Uefa per la violazione delle regole del fair play finanziario. Nel dettaglio, il settlement agreement firmato da Roma e Inter prevede il rispetto dei “requisiti di stabilità, come definiti nel Regolamento UEFA Club Licensing and Financial Sustainability – Edizione 2022”, entro quattro anni con l’ulteriore restrizione di poter iscrivere nella stagione attuale 23 giocatori in rosa e non 25. Juventus e Milan, così come Besiktas, Monaco, Marsiglia e Paris Saint-Germain, hanno invece pattuito il rispetto delle regole finanziarie entro tre anni e dunque non avranno restrizioni alla rosa. Qualora i club non riuscissero a rimettere i conti a posto entro il termine stabilito dovrebbero pagare una maxi multa: nel dettaglio delle società italiane, 15 milioni per il Milan, 23 per la Juventus, 26 per l’Inter e 35 per la Roma.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
FAIR PLAY UEFA: MULTE PER MILAN, JUVE, INTER E ROMA

Foto: Italpress ©
2 Settembre 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
‘DIFFAMATO KOMPATSCHER’, 2 CONSIGLIERI PROVINCIALI RINVIATI A GIUDIZIO
Inizierà il 9 luglio il processo a carico di Sven Knoll e Miryam Atz, i consiglieri provinciali della Süd-Tiroler Freiheit accusati di diffamazione nei confronti del presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher. Era stato lui stesso a sporgere denuncia dopo che, nel corso di una conferenza stampa, i due esponenti del partito fondato da Eva … Continua a leggere
TRENTO, 60 POSTI IN PIÙ E CENTRO DIURNO ALZHEIMER: VIA AI LAVORI ALLA RSA SAN BARTOLOMEO
È stato consegnato oggi, alla Costruzioni Calzà Srl, il cantiere per l’ampliamento della Rsa San Bartolomeo che, a fine lavori, potrà contare su 60 posti in più e su un nuovo Centro diurno Alzheimer. Tutto questo consentirà, tra le altre cose, il trasferimento dei residenti della Rsa di Gabbiolo, ospitata in un edificio storico e … Continua a leggere
OPERAIO MORTO NEL CANTIERE IPES, ASSOLTO IL DATORE DI LAVORO
Si è concluso con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” il processo a carico del datore di lavoro di un operaio tunisino di 64 anni morto il 20 agosto 2022 mentre tinteggiava il soffitto del portico della sede Ipes, all’angolo tra via Milano e via Rovigo. L’imprenditore, un trentino di 77 anni, era accusato di … Continua a leggere