Grande festa ieri sera in piazza municipio a Laives per il campione di casa di ciclismo su pista Matteo Bianchi. Erano circa 500 le persone che hanno salutato la recente medaglia d’argento europea di Monaco nel km da fermo e fresco detentore del nuovo record italiano della specialità, il primo atleta nostrano a scendere sotto il minuto. Presenti anche i rappresentanti della sua squadra, la Campana Imballaggi Geo&Tex Trentino con il direttore sportivo Alessandro Coden, e tanti corridori delle varie polisportive locali.
Nel corso della serata c’é stato spazio anche per un collegamento video con Tel Aviv dove il suo compagno di squadra Mattia Predomo, di Bronzolo, fresco vincitore di un altro oro ai mondiali junior pista, dopo quello nel keirin anche quello della velocità. Sul palco a portare un saluto al giovane altoatesino è salito anche il presidente della Giunta provinciale e assessore provinciale allo sport Arno Kompatscher, che ha promesso la realizzazione in Alto Adige di un velodromo, progetto già lanciato 22 anni fa all’indomani dell’oro olimpico di Sydney della bolzanina Antonella Bellutti, ma mai realizzato. Presente tra gli altri anche l’assessore provinciale Giuliano Vettorato, laivesotto doc, il presidente del Comitato locale della federciclismo Nino Lazzarotto, gli sponsor e naturalmente il padrone di casa, il sindaco di Laives Christian Bianchi, papà di Matteo. Il giovane ciclista laivesotto raccolti gli onori, guarda ora avanti, al prossimo appuntamento: quello con il Mondiale senior in programma ad ottobre in Francia.[Vs]
La video intervista a Matteo Bianchi, argento europeo nel ciclismo su pista:
La video intervista ad Arno Kompatscher, presidente della giunta provinciale di Bolzano:





