PANDEMIA E GUERRA, IL 60% DEGLI ITALIANI PESSIMISTA SUL FUTURO

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso degli ultimi due anni, la vita, le abitudini e la quotidianità degli italiani (e non solo) sono state completamente stravolte. Prima una pandemia mondiale e ora una guerra alle porte dell’Europa tra Russia e Ucraina hanno cambiato la vita degli italiani sia da un punto di vista sociale che dal punto di vista economico. Pensando al futuro, mentre viviamo questo particolare momento storico, oltre il 60% degli italiani si dichiara pessimista e preoccupato relativamente alla propria situazione economica e alla propria famiglia. La quota di coloro che si sentono ottimisti, invece, continua a diminuire sempre di più e raggiunge il suo minimo storico (17%).
Le preoccupazioni per il futuro sono legate soprattutto alla situazione attuale che stiamo vivendo e, quindi, al continuo aumento dei prezzi e dell’inflazione causati dalla pandemia e dall’attuale guerra.
Tra gli ottimisti, più che delle motivazioni concrete, prevale in particolar modo la speranza di un futuro migliore. Una speranza e una voglia di ottimismo che risalta soprattutto tra le nuove generazioni e quindi nella fascia di popolazione più giovane.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 30/06/2022 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
(ITALPRESS).

13 Luglio 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

VAL PASSIRIA, CADE CON IL PARAPENDIO E MUORE

Un incidente mortale con il parapendio si è verificato nella prima serata di oggi nel territorio comunale di Moso in Passiria, a passo Rombo. L’allarme è scattato intorno alle 19:10 nei pressi del ponte “Timmelsbrücke”, quando l’uomo, un francese di 34 anni, ha perso il controllo del suo parapendio precipitando sul suolo. Sul luogo dell’incidente … Continua a leggere

MODIFICHE ICEF, SINDACATI CONTRO LA GIUNTA FUGATTI

Per Cgil Cisl Uil è grave che la Giunta Fugatti abbia permesso agli enti locali di aumentare il peso delle tariffe sulle famiglie senza fare nulla. Per le sigle sindacali potrebbero essere stati circa 20mila i nuclei che hanno dovuto pagare per un anno intero tariffe di nido e mensa più alte del dovuto. Secondo … Continua a leggere

RINTRACCIATO L’INFLUENCER DELLA MONTAGNA SCOMPARSO IN ALTO ADIGE

E’ stato rintracciato e sta bene l’influencer della montagna svizzero Dave Bürgler che non dava notizie da ieri. Erano in corso in val di Fundres le ricerche dell’uomo, che pubblica sui social anche con lo pseudonimo Firekeeper, e che stava precorrendo l’Alta Via di Fundres. La sua ultima traccia risaliva al lago Selvaggio e secondo … Continua a leggere