IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E TERRORISMO, SGOMINATA ORGANIZZAZIONE

Foto: Italpress ©

AGRIGENTO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Messina e Siena ha individuato e arrestato i componenti (10 persone) di una pericolosa compagine criminale transazionale, composta da italiani ed extracomunitari, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, con collegamenti, almeno di alcuni degli indagati, con ambienti del terrorismo internazionale.
Il provvedimento cautelare è stato emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica del capoluogo siciliano.
Le indagini hanno dimostrato la capacità delle organizzazioni criminali a carattere transnazionale di offrire, nel settore dei traffici di esseri umani, nuovi “servizi” volti a rendere le traversate più sicure, ovviamente in cambio di retribuzioni maggiorate con lauti guadagni, ma anche e soprattutto a garantire la non identificazione dei soggetti sbarcati da parte delle autorità nazionali; ciò sia per assicurare una loro maggiore libertà di movimento una volta giunti a destinazione sia per consentire ai ricercati di sfuggire alle forze di polizia o per assicurare l’anonimato a quelle persone che si recano in Europa con finalità illecite.
Nel corso delle indagini è stato svelato come l’associazione criminale fosse particolarmente attiva nell’organizzare sistematicamente trasporti marittimi tra la Tunisia e le coste trapanesi e/o agrigentine della Sicilia di gruppi di nord africani in grado di sostenere l’elevato costo dell’esclusivo transito a bordo di veloci e funzionali gommoni, spesso, intenzionati a sottrarsi alle ricerche delle autorità di polizia tunisina. In una circostanza, è stato anche accertato che il principale responsabile dell’organizzazione ed alcuni suoi accoliti hanno ospitato in provincia di Trapani e poi aiutato a fuggire in Tunisia, un soggetto, con collegamenti con ambienti terroristici, destinatario di mandato di cattura europeo, spiccato dall’Autorità Giudiziaria della Repubblica Federale di Germania, perchè responsabile di tentato omicidio, commesso a Lipsia nel 2020, consentendogli di sottrarsi alle ricerche delle competenti autorità tedesche ed italiane.

foto: ufficio stampa Gdf
(ITALPRESS).

6 Luglio 2022


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

VAL PASSIRIA, CADE CON IL PARAPENDIO E MUORE

Un incidente mortale con il parapendio si è verificato nella prima serata di oggi nel territorio comunale di Moso in Passiria, a passo Rombo. L’allarme è scattato intorno alle 19:10 nei pressi del ponte “Timmelsbrücke”, quando l’uomo, un francese di 34 anni, ha perso il controllo del suo parapendio precipitando sul suolo. Sul luogo dell’incidente … Continua a leggere

MODIFICHE ICEF, SINDACATI CONTRO LA GIUNTA FUGATTI

Per Cgil Cisl Uil è grave che la Giunta Fugatti abbia permesso agli enti locali di aumentare il peso delle tariffe sulle famiglie senza fare nulla. Per le sigle sindacali potrebbero essere stati circa 20mila i nuclei che hanno dovuto pagare per un anno intero tariffe di nido e mensa più alte del dovuto. Secondo … Continua a leggere

RINTRACCIATO L’INFLUENCER DELLA MONTAGNA SCOMPARSO IN ALTO ADIGE

E’ stato rintracciato e sta bene l’influencer della montagna svizzero Dave Bürgler che non dava notizie da ieri. Erano in corso in val di Fundres le ricerche dell’uomo, che pubblica sui social anche con lo pseudonimo Firekeeper, e che stava precorrendo l’Alta Via di Fundres. La sua ultima traccia risaliva al lago Selvaggio e secondo … Continua a leggere