Il nuovo direttore generale dell’Azienda sanitaria altoatesina, Thomas Schael, dopo aver incontrato i dirigenti di tutti i comprensori, ha deciso di mettere le carte in tavola, riferendo di un buco imprevisto di 5 milioni e del fatto che la Provincia non ha approvato il conto consuntivo 2014. “I dati della ripartizione aziendale economico e finanziaria riferiti al primo semestre mostrano che l’incremento dei costi pianificato per il 2015, allo stato attuale, non è stato rispettato: in concreto, ad oggi, l’Azienda sanitaria si trova a dover affrontare una spesa di circa 2,5 milioni di euro oltre a quanto pianificato”. Secondo Schael “ciò è riconducibile, in particolare, agli straordinari aumenti nel settore dei presidi sanitari e all’assistenza farmaceutica, che potevano essere solo parzialmente compensati. Se proiettiamo questo dato sull’intero anno arriviamo a circa 5 milioni di euro da dover compensare. “Questo significa – dice Schael – che è là, dove vi sono delle ‘inefficienze’, che dobbiamo andare ad intervenire in modo massiccio. I servizi farmaceutici devono fungere maggiormente da consulenti per i prescrittori clinici”. La tematica cruciale affrontata durante l’incontro è stata però la notizia che la Provincia non ha approvato il consuntivo 2014. “Un evento di questo tipo rappresenta una grande sfida. Da una parte dobbiamo garantire il pareggio di bilancio per il 2015 e dall’altra iniziare al più presto la programmazione per l’anno 2016”, afferma Schael.
AZIENDA SANITARIA ALTOATESINA, BUCO MILIONARIO
5 Agosto 2015
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