Dei giovani molto più responsabili e adulti di quello che si possa immaginare. E’ questo il dato saliente che emerge dal rapporto Astat sui giovani realizzato durante la pandemia da Covid su un campione di 1600 ragazze e ragazzi tra i 15 e 21 anni, presentato in una conferenza stampa dai tre assessori provinciali Giuliano Vettorato, Philipp Achammer e Daniel Alfreider. Una indagine sui giovani che ha tenuto conto dei loro valori e dei loro progetti di vita, del rapporto con la religione, sulla percezione di sé stessi, sui comportamenti a rischio, su amore e sessualità, sul rapporto con la famiglia e con gli altri, su istruzione e tempo libero e sulla loro partecipazione sociale. Giovani che pensano già con una mente da adulto.
L’intervista al direttore del Forum Prevenzione Peter Koler:



