Nel 2022 esiste ancora la disuguaglianza di genere tra donne e uomini sul tema delle retribuzioni e pensioni. E’ quanto è stato ribadito nel corso dell’evento organizzato da Inps in collaborazione con Pensplan Centrum, nell’ambito delle iniziative nella settimana della Giornata internazionale della Donna.
Una disparità resa più evidente dai dati delle pensioni della previdenza obbligatoria. Le differenze sono ancora oggi molto rilevanti: 1.910 Euro al mese è la pensione media maschile in Trentino, 1.661 euro al mese in Alto Adige, contro gli 808 e 804 al mese di quella percepita dalle donne rispettivamente in Trentino e in Alto Adige per quanto riguarda il lavoro dipendente del settore privato. Situazione non rosea anche in quella del settore pubblico dove la pensione delle donne è il 33% e il 31% in meno rispetto ai colleghi maschi di Trentino e Alto Adige. Una forbice che può arrivare per le donne ad un meno 42 per cento nel lavoro autonomo.
Un divario dunque molto evidente, come ci conferma la vice presidente dell’Inps Marialuisa Gnecchi:





