Nel mondo ci sono ancora molti Paesi nei quali la donna, per questioni di tradizione, religione o altro, vive in condizioni di discriminazione o di non completa parità.
Ed è per questo che nasce il progetto “Il mondo è donna. Quando l’impegno va oltreconfine”, promosso dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Bolzano e realizzato da COOLtour e Artemisia in collaborazione con il Centro Pace, che in passato aveva fatto conoscere donne impegnate del continente africano.
Per l’edizione 2022 l’attenzione si focalizza sul Sud-America. Il ricco programma di eventi, per offrire una panoramica globale sul problema della discriminazione della donna e delle lotte per i diritti civili, è stato presentato in municipio a Bolzano dall’Assessora comunale alle Pari Opportunità Chiara Rabini che abbiamo intervistato:
Roberta Catania di Cooltour e Artemisia e Marianna Montagnana del Centro Pace, hanno ribadito che la selezione delle figure è stata molto attenta perché tante sono le donne sudamericane che si battono quotidianamente per i diritti civili del loro popolo. Sono state così individuate Marielle Franco, Marinella Garcia Villas, le Guardiane della Foresta Amazzonica peruviana e Mercedes Sosa. Il ciclo avrà come donna simbolo Marielle Franco e su di lei si realizzerà un murale, sempre in collaborazione con Outbox e sempre sul muro delle scuole Ada Negri in via Druso dove è già stato realizzato quello dedicato ad Agitu, la pastora etiope uccisa in Trentino nel 2020.
Il via l’8 marzo – Festa della Donna – con un incontro con Riccardo Noury – portavoce di Amnesty Italia e autore del testo “La stessa lotta, la stessa ragione” in cui raccoglie con grande partecipazione emotiva frangenti di vite di 27 donne, che punteggiano una mappa di impegno.[Vs]





