ROMA (ITALPRESS) – “Per la scuola dell’infanzia siamo passati a 5 casi entro 5 giorni, solo dopo il quinto caso si chiude. Una situazione molto difficile da trovare. Cinque casi entro 5 giorni per la quarantena anche per la scuola primaria, parliamo di non vaccinati. Con le superiori invece la quarantena scatta dopo due casi. Dobbiamo dare un segnale, il decreto non vuole e non può essere una norma discriminatoria, anche perchè è molto difficile arrivare a 5 casi in 5 giorni in una classe, quindi difficilmente si raggiungerà questa situazione”. Così Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione, a Rainews24.
“La discussione in Consiglio dei Ministri è stata serena, la norma non è discriminatoria, ma è un segno di ripartenza. Ci muoviamo su un percorso di riapertura e normalità che si basa sulla responsabilità. E la tutela può essere data solo dal vaccino”, aggiunge.
“Abbiamo dei dati molto chiari che ci permettono di seguire la pandemia nelle scuole giorno per giorno. I contagi sono cresciuti nelle due settimane successive all’apertura perchè ci sono stati durante le festività, poi la curva è diventata più piatta e adesso ci dà un segnale che inverte la tendenza. Dunque apertura con cautela e responsabilità – sottolinea il ministro -. Ma non demonizziamo la DAD, ci ha permesso di mantenere il contatto con i ragazzi. Poi ci deve essere un sistema che la includa in un percorso, che sia uno degli strumenti digitali che i ragazzi usano tutti i giorni”.
(ITALPRESS).
SCUOLA, BIANCHI “NESSUNA DISCRIMINAZIONE CON LE NUOVE NORME”

Foto: Italpress ©
3 Febbraio 2022
CONDIVIDI
Primo Piano
SINNER ANCORA IL NUMERO 1, MA ZVEREV SEMPRE PIÙ VICINO
Jannik Sinner è ancora il n.1 nella classifica Atp appena aggiornata ma il n.2, Alexander Zverev, potrà scalzarlo già lunedì prossimo se dovesse raggiungere i quarti al torneo Atp 500 di Vienna al via oggi. Nella top 10 c’è una sola variazione, col francese Arthur Fils che diventa n.8, mentre resta in sesta posizione Flavio … Continua a leggere
DUE NUOVI GESTORI PER IL RIFUGIO BINDESI
ll Rifugio SAT Bindesi “Pino Prati”, sulle pendici della Marzola, ha due nuovi gestori. Sono Francesco e Davide Defant, titolari di un’azienda agricola che si estende tra la Val di Non e la Valsugana, dove coltivano mele, pere e piccoli frutti. Il rifugio riaprirà con la nuova gestione entro febbraio 2027.
SOSTENIBILITA’, TRENTO E BOLZANO SECONDA E TERZA
Trento e Bolzano seconda e terza nella classifica Ecosistema urbano 2026, il rapporto annuale realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. Al vertice Mantova. Trento raggiunge un indice di performance sostenibile del 76,53%, con parametri come qualità dell’aria, gestione delle risorse idriche, raccolta dei rifiuti, mobilità, energia e ambiente … Continua a leggere