“E quindi uscimmo a riveder le stelle”, il famoso verso della Divina Commedia di Dante Alighieri è stato scelto come motto per il turno italiano di Presidenza di EUSALP. La tutela del clima e delle montagne è al centro della Presidenza italiana Eusalp 2022 assunta congiuntamente dall’Alto Adige e dal Trentino. La Strategia UE per la Regione alpina, fondata nel 2015, è la prima iniziativa politica nata dal basso promossa dalle Regioni alpine, collega sette Paesi e 48 Regioni e mira a sviluppare soluzioni innovative a problemi comuni attraverso la creazione di reti tra Regioni, tenendo conto delle specificità della zona di montagna.
“Durante la nostra presidenza ci concentreremo sulla riduzione del consumo di energia aumentando l’efficienza in tutti i settori e decarbonizzando il sistema energetico – ha sottolineato nel suo intervento il presidente altoatesino Arno Kompatscher – continuando il lavoro e i progetti già in corso nei vari settori.” Sulla base delle iniziative esistenti, la Presidenza Eusalp del 2022 mirerà a fare dello Spazio Alpino la prima Macroregione europea a zero emissioni di carbonio, in linea con gli obiettivi climatici dell’UE e il Green Deal europeo. Particolare importanza in quest’ambito riveste anche l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, che con la Presidenza del gruppo di lavoro “Trasporti”, è fortemente coinvolta nel progetto Eusalp. L’Alto Adige detiene a sua volta la Presidenza del gruppo di lavoro “Energia”, il Trentino quello della “Cultura”.
Il programma della Presidenza altoatesina e trentina è stato presentato alla Fiera di Bolzano, al quale hanno partecipato i presidenti ed i rappresentanti delle Istituzioni europee, nonché i Paesi membri di Eusalp presenti o online Per l’Italia via web è interventuo il ministro degli esteri luigi Di Maio e il ministro per le infrastrutture Enrico Giovannini.
La leggenda dell’alpinismo Reinhold Messner ha sottolineato quanto le metropoli incidano sulle montagne. “Le grandi città come Milano o Torino agiscono come moltiplicatori e gravano su tutta la Regione alpina. Le città hanno bisogno delle montagne e delle loro risorse, ma non danno nulla in cambio”. Non è solo il turismo ad essere responsabile del ritiro dei ghiacciai, ha ricordato Messner, che ha invitato gli abitanti della Regione alpina a fare fronte comune per proteggere, in particolare, il mondo rurale alpino oggi in pericolo. Infine, il presidente Kompatscher ha spiegato che l’impegno è rivolto su “efficienza e transizione energetica per avviare un percorso verso una Macroregione alpina a zero emissioni”. Il coinvolgimento dei Comuni e della popolazione, il turismo e la mobilità sostenibile basati su una rete ferroviaria efficiente, sono stati menzionati dal presidente come ulteriori priorità.
Ma quale è il futuro sulle Alpi lo abbiamo chiesto nella nostra video intervista ad uno dei relatori dell’evento, l’alpinista Reinhold Messner.[Vs]




