ROMA (ITALPRESS) – “La Parola di Dio, che ha creato il mondo e dà senso alla storia e al cammino dell’uomo, si è fatta carne ed è venuta ad abitare in mezzo a noi”. Nel messaggio di Natale, dalla loggia centrale della Basilica Vaticana, Papa Francesco ha sottolineato che “il Verbo si è fatto carne per dialogare con noi”. Venendo nel mondo, ci mostra “la via dell’incontro e del dialogo”. Una strada da intraprendere anche e soprattutto “in questo tempo di pandemia”, in cui “si rafforza la tendenza a chiudersi, a fare da sè, a rinunciare ad uscire, a incontrarsi, a fare le cose insieme”. Anche a livello internazionale, ha osservato il Pontefice, “c’è il rischio di non voler dialogare, il rischio che la crisi complessa induca a scegliere scorciatoie piuttosto che le strade più lunghe del dialogo”. Nel suo messaggio, rivolto prima della recita mariana dell’Angelus e di impartire la Benedizione urbi et Orbi, il Papa ricorda il dramma di terre martoriate e quello di guerre dimenticate. Il Santo Padre ha ricordaro le donne colpite dalla piaga della violenza, i bambini vittime di abusi, gli anziani soli. Per loro e per l’unità delle famiglie, il Papa ha chiesto il conforto del Figlio di Dio. “Figlio di Dio, conforta le vittime della violenza nei confronti delle donne che dilaga in questo tempo di pandemia. Offri speranza ai bambini e agli adolescenti fatti oggetto di bullismo e di abusi. Dà consolazione e affetto agli anziani, soprattutto a quelli più soli. Dona serenità e unità alle famiglie, luogo primario dell’educazione e base del tessuto sociale”.
Nella parte conclusiva del messaggio natalizio, il Pontefice ha indicato i sentieri da seguire. Sono tante, afferma, “le difficoltà del nostro tempo”, ma più forte “è la speranza, perchè un bambino è nato per noi” . “Lui è la Parola di Dio e si è fatto in-fante, capace solo di vagire e bisognoso di tutto”. “Ha voluto imparare a parlare, come ogni bambino, perchè noi imparassimo ad ascoltare Dio, nostro Padre, ad ascoltarci tra noi e a dialogare come fratelli e sorelle”. O Cristo, nato per noi – conclude il Papa – insegnaci a camminare con Te sui sentieri della pace”.
(ITALPRESS).
PAPA “DIO NASCE TRA LE CRISI DEL MONDO, MA LA SPERANZA è PIù FORTE”

Foto: Italpress ©
26 Dicembre 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
TURISTA 83ENNE RISCHIA UN PROCESSO PER LA MORTE DI UNA SCIATRICE 82ENNE
La Procura di Bolzano chiede il rinvio a giudizio di quattro persone per la morte della sciatrice 82enne, Erna Perathoner Moroder di Ortisei, caduta il 25 gennaio 2024 rovinosamente da una seggiovia all’Alpe di Siusi. Tra gli accusati risultano tre addetti ai lavori, ma anche un turista tedesco 83enne che con i suoi bastoncini avrebbe … Continua a leggere
IRE, 2025 MOLTO POSITIVO PER SERVIZI E TRASPORTI
Il 2025 è stato un anno positivo sia per le imprese di servizi, sia per gli operatori dei trasporti. In entrambi i settori la redditività è stata soddisfacente per quasi tutte le imprese. Le attese per il 2026 sono più eterogenee e riflettono la diversa esposizione delle attività all’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti. … Continua a leggere
LITE FINITA A COLTELLATE IN CENTRO A TRENTO
Violenta lite familiare finita a coltellate ieri sera sotto il portico di via Prepositura, a Trento. A discutere animatamente tre persone, due uomini tunisini e una donna. Uno dei due, un 40 enne, avrebbe ferito al volto il connazionale con un taglierino che aveva acquistato soltanto alcuni minuti prima, dandosi poi alla fuga. I carabinieri … Continua a leggere