Sono in aumento in Alto Adige le segnalazioni della provincia di Bolzano alla procura della repubblica di mariti separati o divorziati che non pagano gli alimenti alla ex moglie o ex compagna per i quali vengono avviati i procedimenti penali. La provincia segnala i casi in quanto in caso di inottemperanza agli obblighi assistenziali stabiliti dalla sentenza è lo stesso ente ad anticipare i soldi al coniuge debole. I fattori che determinano la violazione sono la crisi economica e il fatto che il giudice, nello stabilire la somma da corrispondere, non scende quasi mai al di sotto della soglia minima di 250 euro per figlio.
Ascolta l’intervista a Elio Cirimbelli responsabile dell’associazione separati e divorziati di Bolzano



