COVID, 5.188 NUOVI CASI E 63 DECESSI IN 24 ORE

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Impennata dei casi Covid in Italia in 24 ore. Dai 2.834 resi noti il 2 novembre si passa il 3 novembre – secondo i dati del Ministero della Salute – a 5.188, ma con il triplo di tamponi processati: 717.311 e che determina un tasso di positività in calo allo 0,72%. Ricrescono i decessi, 63 (+22), numero anche frutto di riconteggi di morti avvenuti nei mesi precedenti in Puglia e Sicilia.
I guariti sono 4.285, gli attuali positivi crescono invece di 840 portando il numero totale degli attualmente positivi a 85.287. Secondo il bollettino peggiorano anche i dati provenienti dagli ospedali, almeno sul fronte dei ricoveri nei reparti ordinari, dove ci sono attualmente 3.029 degenti ospitati (+37); lieve decremento delle terapie intensive, 381 (-4) con 31 nuovi ingressi. Sono 81.877 le persone in isolamento domiciliare. La regione dove l’incremento dei contagi è maggiore risulta essere il Veneto (781), seguita da Lombardia (682) e Campania (626).
(ITALPRESS).

3 Novembre 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

NEGOZIO DI BICI DI APPIANO SVALIGIATO UNA SECONDA VOLTA IN UN MESE

Negozio di bici di Appiano preso di mira dai ladri una seconda volta nell’arco di un mese. I malviventi la scorsa notte, dopo aver utilizzato un furgone per sfondare la porta d’ingresso e una grande vetrina dell’attività, sono entrati e hanno portato via una decina di biciclette, per un valore complessivo di circa 20 mila euro.

CENTAURO GRAVE TRA SAN GENESIO E BOLZANO

Ancora un grave incidente in moto in Alto Adige. E’ successo ieri sera tra San Genesio e Bolzano dove un motociclista ha perso il controllo della due ruote finendo rovinosamente sull’asfalto. L’uomo è stato soccorso e portato d’urgenza all’ospedale di Bolzano dove è ricoverato in prognosi riservata.

UNITN, PRINCIPIO D’INCENDIO AL DIPARTIMENTO DI SCIENZE

Principio di incendio ieri sera a Povo verso le 21 in un laboratorio del Dipartimento di Scienze dell’Università di Trento. Sul posto una trentina tra vigili del fuoco permanenti e volontari della zona. Le fiamme, partite forse da un macchinario, sono state spente in breve tempo.